Sarà il Mudec, il Museo delle Culture di via Tortona, a Milano, a ospitare, dal 6 al 18 settembre prossimi, la mostra The art of braking, dedicata a sessant’anni di evoluzione dei sistemi frenanti realizzati dalla Brembo, eccellenza italiana nel campo di questi impianti. L’esposizione, multimediale e immersiva, è stata ideata e prodotta dall’azienda bergamasca con l’apporto del Balich Wonder Studio, noto per aver realizzato le cerimonie inaugurali di numerose edizioni dei Giochi olimpici. Il progetto, ospitato negli spazi che un tempo costituivano il complesso industriale dell’Ansaldo, ripercorrerà le tappe dell’avventura imprenditoriale della Brembo che le ha permesso di conseguire traguardi prestigiosi come il premio di design Compasso d’Oro, il Red Dot Award e la fornitura attuale alla quasi totalità dei team presenti sulle griglie di partenza della Formula 1 e della MotoGP. Il percorso espositivo (con accesso gratuito) farà rivivere, attraverso installazioni interattive, light design e video, l’evoluzione di forme, materiali, colori e stile dei sistemi frenanti e delle loro componenti (pinze, dischi e pastiglie), considerandole espressioni di tecnologia e design che ben s’inquadrano nel palinsesto artistico e culturale del Mudec, un luogo in cui dialogano sui temi della contemporaneità arti visive, performance, design e costume. I visitatori potranno provare le emozioni di una gara di F.1 o di MotoGP grazie a speciali tubi che ricreano l’esperienza sonora di una pista, “entrare” nelle forme dei dischi freno attraverso coni di luce laser, immergersi in un’installazione di oltre 300 pinze colorate, in parte sospese e in continuo movimento, perdersi in una infinity room generata dalle superfici specchianti di un disco che crea un ambiente senza limiti.