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Scuderia Ferrari SF15T
La monoposto di Vettel e Raikkonen con il marchio Alfa Romeo [video]

Scuderia Ferrari SF15T
La monoposto di Vettel e Raikkonen con il marchio Alfa Romeo [video]
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L'attesa è finalmente terminata: ecco a voi la nuova Ferrari SF15-T, la nuova monoposto del Cavallino Rampante che incarna un ciclo di grandi novità, arrivate a Maranello nel corso degli ultimi mesi: dalla nuova presidenza Marchionne alla gestione di Maurizio Arrivabene, dall'arrivo di Sebastian Vettel al posto di Alonso fino al licenziamento di Pat Fry e Nicholas Tombazis. La rivoluzione Ferrari è iniziata.

La vettura. La SF15-T riprende alcuni dei concetti già visti sulla monoposto dello scorso anno e migliora, almeno sulla carta, le diverse lacune aerodinamiche riscontrate, facendo un grande passo avanti in galleria del vento. Ancora una volta, l'avantreno è quello su cui si concentra l'attenzione: decisamente più sinuoso rispetto a quello dello scorso anno, si presenta ora molto lungo e piatto, ammorbidendo lo scalino tra la scocca e il muso stesso. A quanto pare, moltissime novità sono presenti sotto il cofano motore: la power unit 2015 è paragonabile a quella dello scorso anno, come confermato da un portavoce, ma l'architettura è adesso notevolmente cambiata. Nel corso della stagione, gli uomini del reparto motori - guidati da Mattia Binotto - dovranno tirare fuori maggiore potenza senza rinunciare all'affidabilità.

Il retrotreno. La parte posteriore della vettura è caratterizzata da una linea decisamente compatta, in modo da poter generare un maggiore carico aerodinamico sulla vettura. Anche se le ali saranno molto differenti da quelle che saranno poi portate in pista, già in questa versione si possono apprezzare delle modifiche che garantiranno una maggiore stabilità nella percorrenza delle curve, oltre ad un maggiore effetto DRS sui lunghi rettilinei.

Migliorato il Brake-by-wire. Il sistema di frenata gestito elettronicamente ha avuto un grande impatto sulla stabilità della vettura e del regolare funzionamento del sistema ERS. Il BBW della SF15-T è stato notevolmente migliorato, in modo che il pilota abbia maggiore sensibilità nelle staccate e possa sentirsi ancora più padrone del mezzo

Le aspettative. Sulla nuova SF15-T vengono riposte le speranze di riscatto dell'intera Scuderia, nonostante - da più parti - arrivano chiari segnali che per un cambiamento sostanziale ci vorranno anni. La Ferrari di adesso sta cambiando per intero la sua organizzazione e prima che gli effetti positivi di questa rivoluzione si concretizzino, è probabile che ci sarà ancora un periodo di lacrime e sangue da affrontare.  Ne è pienamente consapevole anche Sebastian Vettel, arrivato alla corte di Maranello con una valigia carica di buoni propositi e voglia di fare: vuole ritrovare motivazioni e vittorie che furono del suo idolo, Michael Schumacher, al quale Seb si è sempre ispirato.

Spunta il logo Alfa. Una delle cose immediatamente balzate all'occhio è la scomparsa del marchio FIAT dalla monoposto del Cavallino e l'introduzione del logo di Alfa Romeo, posizionato nella parte terminale delle pance. Bisogna tornare indietro fino alle origini, negli anni '30, per trovare il nome di Alfa Romeo associato a quello della Ferrari, quando Enzo Ferrari gestiva la propria Scuderia correndo proprio con vetture da competizione della Casa Automobilistica italiana.  Per ora è solo una mossa di marketing, ma non è assolutamente da sottovalutare, perché la dice lunga sulle operazioni che Sergio Marchionne ha in mente per rilanciare il marchio del Biscione, anche - e soprattutto - in prospettiva del lancio della nuova Giulia, il modello che aprirà ufficialmente un nuovo futuro, si spera radioso, per l'Alfa.

Davide Reinato

COMMENTI

  • Come diceva Enzo Ferrari, la macchina più bella è quella che vince! e con questo matrimonio, io sincermaente me lo auguro! Crepi l'invidia!
  • Mi sembra logico mettere la firma Alfa Romeo sulla Ferrari di F1,non nasce forse la Ferrari da una costola dell'Alfa Romeo?
  • I commenti dei dirigenti Ferrari tipo che la macchina è sexy sono tutte stupidaggini. L'importante è che la macchina vada più delle altre. Altrimenti commenti stucchevoli come quelli di Arrivabene poi diventano ridicoli quando a metà stagione si viene superati da una Marussia!!!
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  • Alfa è una grande !
  • Sembra che stavolta si faccia sul serio... in ogni caso se persino Marchionne ha riconosciuto la necessità di ibride nella gamma, chissà se non capirà anche l'importanza del ritorno nelle corse per Alfa
  • Così ad una prima occhiata, direi che il muso basso era stato fatto (ottusamente) già lo scorso anno mentre quest'anno è una scelta obbligata per tutti, ciò che è cambiato è l'attacco dell'ala ora più arretrata. è rimasta pure la caratteristica sospensione anteriore con schema Pull Rod che (salvo sorprese dell'ultim'ora) usa solo la Ferrari, mentre le altre monoposto adottano il più diffuso schema Push Rod. Per parlare di retrotreno bisogna attendere qualche foto più dettagliata, ma speriamo sia discretamente differente da quello dello scorso anno perchè è li che si trova il carico aerodinamico e la motricità tanto carenti nel corso del 2014. Fronte Power Unit resta un mistero, si parlava questo inverno di grosse modifiche soprattutto al gruppo turbocompressore con sdoppiamento delle giranti e "Motogeneratore H" come fatto da Mercedes, invece le info ufficiali sono che il Layout è rimasto sostanzialmente lo stesso e si attendono sviluppi nel corso della stagione, ...bah!!.... evidentemente è stato deciso di spendere i 32 gettoni a disposizione per le modifiche consentite dal regolamento un pò per volta.... Speriamo bene......
  • E' molto bella e merita di vincere all'esordio.
  • Ritorno alle origini al contrario: Una volta erano AlfaRomeo con il simbolo del cavallino, ora sono Ferrari con il biscione. ps, non devono aver sganciato molto visto che gli hanno fatto il logo bianco e non a colori...
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