Foto spia

Ferrari Purosangue
Le immagini dei prototipi con la carrozzeria definitiva

Ferrari Purosangue
Le immagini dei prototipi con la carrozzeria definitiva
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La stiamo seguendo da più di un anno: i primi avvistamenti dei muletti rialzati dalle parti di Maranello sono databili intorno a settembre-ottobre dell'anno scorso. E finora poco, se non nulla, era cambiato, rispetto agli scatti dell'epoca: il modello ad assetto rialzato della Ferrari, uno dei progetti avvolti dal riserbo più stretto nell'intera storia del marchio, si era fatto intravedere soltanto sotto le forme ingannevoli della Maserati Levante. Fino a oggi: quelle che vi mostriamo qui sono le prime foto in assoluto della Purosangue di produzione con la carrozzeria definitiva.

Si vede ancora poco. Questo nuovo avvistamento non costituisce certo un ausilio determinante per risalire alle forme della carrozzeria: come vedete (e come sempre accade quando una scocca di pre-produzione fa capolino per la prima volta fuori dalle linee di montaggio), le camuffature sono pesantissime. Muso, cofano, fiancate, coda: nemmeno il più piccolo lembo di lamierato - né tantomeno della finestratura o della fanaleria - è concesso alla vista.

Un primo sguardo alle proporzioni. Gli scatti odierni sono importanti per almeno due ragioni. La prima: rappresentano la testimonianza concreta dell'incedere del lavoro di sviluppo, confermando indirettamente la data di presentazione annunciata per il modello, che verrà mostrato al mondo nel corso del 2022. La seconda, ancora più rilevante: ci forniscono qualche prima indicazione su silhouette e proporzioni di quello che sarà il corpo vettura della Purosangue di serie.

Forme agili. La prima considerazione che si può fare in questo senso riguarda la taglia: il muletto in cui si sono imbattuti i nostri fotografi sembra più compatto rispetto a quelli realizzati sulla base della Levante (che misura esattamente 5,00 metri di lunghezza). È ancora difficile, sulla base di queste sole risultanze esprimersi sulle dimensioni definitive che avrà la Purosangue, ma è un'impressione di cui va tenuto conto perché, se non altro, rivela l'effetto ottico generato dalle sue forme indubbiamente più agili.

È sostanzialmente una granturismo più alta. Laddove il modello Maserati ha in tutto e per tutto le fattezze di una sport utility, la Ferrari si farà riconoscere per un'impostazione estremamente sportiva: il lunotto, in quest'ultimo caso, scivola via come su una coupé e - ancor più rilevante - il rapporto tra le parti della fiancata, dunque da un lato quello della sezione inferiore (passaruota e lamierato) e dall'altro quella superiore (montanti e finestratura) ripete, su un assetto sì più alto, quello classico delle granturismo a motore longitudinale anteriore che hanno fatto la storia del marchio.

Occhio ai dettagli: il doppio bocchettone. Fatte le nostre considerazioni stilistiche, resta ancora in parte da chiarire il discorso motorizzazioni. Ma anche in questo senso, le foto spia di oggi vengono in nostro soccorso: la circostanza per cui il muletto è stato fotografato da entrambi i lati ci permette di confermare definitivamente la presenza dell'ibrido plug-in nella gamma della Purosangue. Si noti, al riguardo, la presenza dei due sportelli - uno per la ricarica, l'altro per il rifornimento di carburante - sui parafanghi posteriori.

Le questioni da chiarire: i powertrain. Non mancano, in ogni caso, gli interrogativi, dal punto di vista dei powertrain. Il primo: quale unità termica verrà impiegata per la soluzione ricaricabile tra il 3.0 V6 della 296 GTB e il 4.0 V8 della SF90 Stradale (sempre che non sia stato scelto di adottarli entrambi)? Il secondo: la presenza - eventuale - del V12 aspirato al vertice della gamma. Che coronerebbe l'offerta con una proposta di assoluto prestigio meccanico e che contribuirebbe a posizionare la Purosangue nella fascia più alta della già rarefatta nicchia delle Suv e crossover di ultra-lusso.

COMMENTI

  • Ah, scrivevo in un post di mesi fa sulla Purosangue che piu' che una Ferrari Cross Over dovremmo sbraitarci a commentare il fatto che sara' al prima Ferrari a 4 porte - la Pinin prototipo del 1980 che non fu fatta.
  • Io plaudo all'iniziativa. Non si puo' non entrare in quel segmento. Ma spero non facciano un'auto d'entrata nel mondo Ferrari e puntino invece ad essere ban piu' costosi di Urus etc. Che partano col 4.0, please.
  • Sebbene ancora molto camuffato, si intravede già un profilo molto slanciato. Probabilmente ne uscirà un modello più azzeccato della FF/GTC4 (che a me piacevano). Chissà se la berlinona rimarrà in listino assieme alla Purosangue.
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  • Che tristezza, un altro suv. Enzo Ferrari si starà rivoltando...
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