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Gruppo PSA
A sorpresa riporta in utile la Opel

Gruppo PSA
A sorpresa riporta in utile la Opel
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La General Motors ha tentato per 17 anni di riportare in utile la Opel. Al gruppo PSA e al suo amministratore delegato Carlos Tavares sono stati sufficienti poco meno di 11 mesi. Sono i dati semestrali del conglomerato transalpino a mostrare un sorprendente ritorno alla redditività della Casa di Rüsselsheim con un utile operativo ricorrente di 502 milioni di euro e un margine sui ricavi del 5%.

Numeri non confrontabili. Certo, i dati non possono essere paragonati con il passato. Da una parte, i francesi non forniscono numeri di confronto e dall'altro gli americani utilizzavano non solo criteri contabili diversi, ma anche una differente valuta (il dollaro ovviamente). Inoltre, la Opel era inserita nella più ampia divisione europea della General Motors, che includeva molte altre attività come il centro di ricerca di Torino e le filiali commerciali della Chevrolet. I progressi del piano di ristrutturazione della Casa tedesca sono comunque evidenziati dai numeri forniti finora dalla stessa PSA. Nei cinque mesi di consolidamento dei conti Opel durante il 2017 la perdita netta è stata di 157 milioni di euro e nei successivi sei mesi le attività operative sono passate in utile, come dimostrato oggi con la pubblicazione della semestrale.

PSA in forte crescita. I francesi, dunque, stanno riuscendo laddove gli americani hanno fallito, ma anche la Opel sta fornendo un contributo decisivo alla crescita di PSA. Nel semestre i ricavi sono infatti saliti del 40,1%, arrivando a sfiorare i 38,6 miliardi di euro con le attività legate ai marchi Peugeot, Citroën e DS in crescita dell'11,4% per un totale di 22,149 miliardi e la Opel in grado di apportare ulteriori 9,95 miliardi di fatturato. L'utile operativo ricorrente è inoltre migliorato del 48,1% attestandosi a 3,02 miliardi, mentre il margine è salito dal 7,4% al 7,8%. Ai tre marchi francesi fanno capo 1,873 miliardi di euro (+29,9%) e un margine record dell’8,5% (dal 7,3% del primo semestre 2017). L'utile netto è pertanto aumentato di 226 milioni fino a 1,481 miliardi. Infine, a testimoniare i risultati  del turnaround della Opel, basta guardare i flussi di cassa operativi: sono stati 3,19 miliardi nel semestre con la Casa tedesca, da sempre caratterizzata da un forte assorbimento di cassa, a contribuire per 1,16 miliardi. 

Tavares soddisfatto. "Il gruppo", ha affermato Tavares, "dimostra dal 2014 la sua costante capacità di aumentare la redditività, l'efficienza e i volumi globali, nonostante i forti venti contrari. I team iniziano a dare buoni risultati nel costruire la nuova Opel Vauxhall e sono desiderosi di liberare nuovo potenziale. L'agilità e la forte concentrazione sull'esecuzione dei piani rimangono una risorsa importante per raggiungere i nostri obiettivi". A tal proposito il gruppo, oltre a prevedere per il 2018 un mercato stabile in Europa e in crescita del 4% in America Latina, del 10% in Russia e del 2% in Cina, ha ancora una volta confermato i target del piano Push to Pass: un margine operativo di oltre il 4,5% per la fine dell'anno e superiore al 6% entro il 2021 e una crescita dei ricavi al 2018, al netto della Opel, del 10% (rispetto al 2015) e quindi del 15% nei prossimi tre anni. 

COMMENTI

  • "l rimbalzo di Opel è stato trainato da una riduzione del 28% dei costi fissi," "Il miglioramento è stato anche favorito dalla contabilità degli acquisti che ha ridotto alcuni valori patrimoniali " nessun giochetto contabile quindi......
  • Se non altro qui hanno riportato in nero i conti senza fare (troppi) giochetti finanziari......
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  • Sono analisi spurie quindi non precisissime per fare confronti tra le gestioni vecchia e nuova, però è l'ulteriore conferma che si può fare business anche con l'automobile generalista e di fascia medio/bassa, se lo si vuole e si hanno le capacità ovviamente, ed è anche la conferma che tutto quel che tocca GM finisce a catafascio. Probabilmente non è neppure un caso che in quella famiglia di "virtuosi" Torino/Newyorkesi provano da 20 anni a vendere la loro baracca proprio a GM. Un detto popolare recita che: "chi si somiglia si piglia"....
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