Gruppo BMW - Con una hard Brexit, aumenterà la produzione Mini in Olanda - Quattroruote.it
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Con una hard Brexit, aumenterà la produzione Mini in Olanda

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Con una hard Brexit, aumenterà la produzione Mini in Olanda
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Il gruppo BMW si sta preparando all'eventualità di una cosiddetta "hard Brexit", ossia l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea senza alcun accordo commerciale. "Ho riferito al primo ministro britannico Theresa May e ai rappresentanti della Ue che, se ci sarà una Brexit dura, entrambe le parti saranno perdenti. Non potremo sottostare a determinate disposizioni commerciali e quindi saremo costretti a costruire le Mini nei Paesi Bassi", ha affermato Harald Krüger, amministratore delegato del gruppo bavarese, in occasione del Salone di Parigi.  

Pronti a qualsiasi scenario. Al momento, comunque, a Monaco ritengono ci sia il 50% di possibilità che si avveri lo scenario peggiore di un'uscita senza accordi, ma i preparativi sono già stati avviati. "Una hard Brexit, al momento, non è il nostro scenario principale, ma ci stiamo preparando", ha assicurato Krüger. Nel 2017, l'impianto inglese di Oxford ha sfornato il 60% delle 378.486 Mini prodotte. L'altro 40% è uscito dalla fabbrica della VDL Nedcar, in Olanda, e dalla Magna a Graz, in Austria. E proprio i Paesi Bassi sarebbero il luogo destinato ad accogliere un crescente livello di produzioni oggi localizzate in Inghilterra. Krüger ha infatti risposto con un netto "sì" a chi gli chiedeva se, con un'hard Brexit, il principale hub per le esportazioni della Mini verso i mercati europei verrebbe trasferito in Olanda. Dunque, nel caso in cui la Ue e il Regno Unito non raggiungessero il 29 marzo prossimo un accordo commerciale, Oxford perderebbe il suo status di principale centro produttivo della Mini. Del resto, nello stabilimento olandese la forza lavoro è cresciuta dai 4.500 dipendenti del 2017 agli attuali 7.200 per soddisfare le crescenti richieste del mercato, mentre a Oxford è rimasta pressoché stabile intorno a 4.500, a dimostrazione di una crescente importanza della fabbrica di Born, nella zona industriale di Eindhoven. 

L’i4 arriva nel 2021. A Parigi Krüger ha anche annunciato le tempistiche per il lancio sul mercato del prossimo modello della famiglia "i", il sotto-marchio creato per la famiglia delle elettriche della Casa di Monaco di Baviera. L'offensiva di prodotto del gruppo, che quest'anno vedrà l'imminente arrivo sul mercato di batterie con maggior autonomia, vedrà l'anno prossimo l'arrivo della prima Mini elettrica, mentre successivamente saranno i nuovi modelli del brand "i" a monopolizzare l'attenzione. Nel 2020 arriverà l'iX3, la prima Suv elettrica già disponibile per le ordinazioni, mentre per la berlina i4 bisognerà aspettare il 2021. 

COMMENTI

  • Perché non venite a produrla qui? FCA vi potrà far accomodare presso le linee di montaggio vuote in quanto non ci sono più modelli da montare.