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Porsche
La Taycan e le (tante) elettriche da qui al 2025

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La Taycan e le (tante) elettriche da qui al 2025
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"Avrà l’aspetto, la dinamica di guida e l’anima di una vera Porsche”: è questa la promessa fatta da Robert Meier, capo progetto della Taycan, la prima vettura 100% elettrica del marchio. Quattroruote ha avuto l’opportunità di vederla in anteprima (ma con la promessa di non divulgarne le immagini), approfondendo anche alcuni degli aspetti che ruotano attorno al progetto. La vettura sarà presentata alla fine del prossimo anno e rappresenta uno dei cardini strategici del costruttore, intenzionato a investire oltre 6 miliardi di euro entro il 2022 per elettrificare la sua gamma.

Nuove assunzioni e investimento da 700 milioni a Zuffenhausen. L’arrivo della Taycan costituisce, a detta del management Porsche, una delle più grandi sfide nella storia dell’azienda, nonché lo spartiacque fra presente e futuro del marchio. Per questo la multinazionale tedesca ha messo in piedi in tempi record una nuova ala di produzione nel suo impianto di Zuffenhausen (ampiamento costato circa 700 milioni di euro) dove, accanto alla linea di montaggio dell’iconica 911, sarà assemblata la Taycan: alla sua realizzazione parteciperanno 1.200 operai di nuova assunzione, che verranno formati al fine di affrontare al meglio - e in piena sicurezza - la tecnologia elettrica del veicolo. La nuova fabbrica 4.0 sarà "carbon neutral" e beneficerà di nuovi processi produttivi volti a incrementare l’efficienza, che saranno poi estesi agli altri modelli: sarà la digitalizzazione ad aiutare i dipendenti a scambiarsi milioni di dati relativi alla componentistica. Sparisce inoltre la tradizionale catena di montaggio “rigida”: Porsche sarà il primo marchio a utilizzare il sistema FTS, con dispositivi di trasporto automatizzati privi di conducente. In pratica, l’auto in costruzione passerà da una stazione di assemblaggio all’altra a bordo di una sorta di bancale motorizzato: questa tecnologia permetterà di ottimizzare la flessibilità e aumentare i cicli di lavoro.

Nel 2025 una Porsche su due sarà elettrificata. È lo stesso Lutz Meschke, vice presidente del consiglio direttivo e membro del CdA responsabile dell'area finance e IT di Porsche, a confermarlo: “La nostra previsione è che oltre la metà delle Porsche consegnate alla clientela nel 2025 saranno elettrificate”. Tuttavia, da uomo di finanza, Meschke ci tiene a sottolinearlo: “Non abbiamo intenzione di vendere un’auto elettrica in perdita: la Taycan sarà profittevole fin da subito. La nostra flessibilità produttiva ci permette di ottimizzare le economie di scala e gestire i volumi a seconda della richiesta di mercato”. Il target commerciale della Taycan è stimato inizialmente in 20-25.000 unità l’anno, circa il 10% dell’intera produzione del marchio. In merito agli obiettivi finanziari, quelli sul modello rimangono chiari: generare una redditività minima del 15% (quella media veleggia attualmente sul 17%)

Tecnologia a 800 Volt per ricariche superveloci . Grazie all’architettura elettrica a 800 Volt, serviranno appena quattro minuti per ricaricare 100 km di autonomia (calcolati secondo ciclo Nedc), “erogati” dalle batterie agli ioni di litio raffreddate a liquido. Questa tecnologia, sviluppata sui tracciati di gara a bordo della 919 Hybrid, sarà compatibile con le colonnine di rifornimento rapido a 350kW di Ionity, la joint venture a cui partecipano anche BMW, Ford e Daimler: entro la fine del prossimo anno saranno 400 le stazioni sparse per tutta Europa (distanti mediamente 120 km le une dalle altre). Inoltre, i punti di ricarica saranno disponibili presso tutta la rete dei centri Porsche, dove peraltro è già possibile prenotare la Taycan con un acconto di 1.500 euro. Di prezzi non se ne parla ancora, ma in Porsche anticipano un listino inserito a metà strada fra Cayenne e Panamera.

COMMENTI

  • "...serviranno appena quattro minuti per ricaricare 100 km di autonomia (calcolati secondo ciclo Nedc), “erogati” dalle batterie agli ioni di litio raffreddate a liquido.". E' un bel andare, un gran progresso rispetto ad oggi. Però, le celle dovrebbero essere una evoluzione di quelle attuali al litio, dunque con alcuni limiti nella frequenza. Bene così! ;)