Tesla Consegne record nel 2018, ma la Borsa non la premia

Rosario Murgida Rosario Murgida
Tesla
Consegne record nel 2018, ma la Borsa non la premia
Chiudi
 

La Tesla mette a segno un nuovo trimestre con consegne e produzione in netta crescita. La Casa californiana, a dimostrazione di come sia riuscita ormai a superare le difficoltà legate alla Model 3, ha chiuso il quarto trimestre dell'anno scorso con 90.700 veicoli consegnali, l'8% in più rispetto al record messo a segno nei tre mesi precedenti. Stessa percentuale di crescita è stata registrata per la produzione, con 86.555 unità

Wall Street delusa. È stata ovviamente la berlina compatta a sostenere i numeri della Tesla, capace di consegnare e produrre veicoli al ritmo di mille al giorno negli ultimi tre mesi dell'anno scorso. Nel quarto trimestre sono stati 61.394 gli esemplari sfornati dalle catene di montaggio, il 15% in più rispetto sempre al terzo trimestre, mentre le consegne si sono attestate a 63.150 unità, con una crescita del 13%. Tuttavia, il mercato si aspettava qualcosa di più e le azioni ne hanno subito le conseguenze: la perdita per il titolo, quotato sul listino Nasdaq di New York, è infatti arrivata al 9% circa. Le consegne totali si sono rivelate inferiori alle 92 mila delle previsioni degli analisti e quelle della sola Model 3 al di sotto delle 64.900 delle attese. Sotto le aspettative anche l'ammiraglia Model S e la Suv Model X. Nel trimestre ne sono stati consegnati 25.161 esemplari, contro i 27.800 delle previsioni di Wall Street.  

Consegne ancora limitate. La Tesla, che ha chiuso l'intero 2018 con 245.240 veicoli consegnati (145.846 Model 3 e 99.394 Model S e X), ha comunque fatto presente alcuni vincoli delle proprie politiche commerciali. Le consegne della Model 3 sono state infatti limitate a varianti "a medio e alto prezzo" e soprattutto hanno interessato solamente clienti nordamericani. Per questo, la Casa ha sottolineato come "permangano significative opportunità di continuare ad accrescere le vendite della Model 3 con un'espansione sui mercati internazionali, l'introduzione di varianti a basso prezzo e l'offerta di contratti di leasing". Il lancio della berlina in Europa e Cina è previsto per febbraio mentre nei mesi successivi è in programma lo sbarco in altri Paesi, tra cui anche quelli con guida a destra. Nel mentre saranno sempre gli Stati Uniti il mercato di sbocco principale ed è per questo che la Tesla ha annunciato un taglio di 2 mila dollari dei prezzi di listino per tutti i modelli in gamma con l'obiettivo di compensare la riduzione dei crediti di imposta federali concessi agli acquirenti di veicoli elettrici. Dal primo gennaio il precedente credito di 7.500 dollari è stato dimezzato a 3.750.

COMMENTI

  • Caro Blundo io non mi arranpico sugli specchi, le ho detto che ho guardato il libretto, di circolazione, sbagliato. Io quando commettoun un errore lo ammetto. E' lei che pensa di essere infallibile e un pozzo di scienza ma trova qualsiasi appiglio, sia ora che in tutti suoi post, per evitare di rispondere.
  • Bravo Blundo e da quando sul libretto c'è la voce "peso a pieno carico" ? Anche perchè bastano già :benzina, lei e 4 amici belli in carne (diciamo 90/100 kg) ed è già fuori, senza eventuali bagagli. Cosa fà, pesa i suoi passeggeri e i bagagli e quando è arrivato alla soglia chi c'è c'è? Ho semplicemente aperto il Pdf sbagliato di un altro veicolo che posseggo ma il discorso non cambia visto che questa Auris non era nata per incorporare il comparto ibrido. Pesa quasi un centinaio di kg rispetto alla sua e oltre 300 rispetto alla sua omolga che veniva venduta a benzina. quindi rilancio : Lei è proprio sicuro che Audi con dei numeri apparentemente sfavorevoli non venda ? Auguri...
     Leggi risposte
  • Bravo Buratti, mette il peso a pieno carico dell'auto, invece di quello a vuoto, peggio di così
  • Ripeto, Buratti non ha capito. Pensa che già la E-tron Audi è superiore a qualsiasi modello Tesla, mentre io gli ho fatto notare che solo solo a livello di batteria è indietro. L'Audi con 700 kg ha 95kwh e la Tesla con 595 kg ha 100kwh, una bella differenza, che lui non capisce, infatti spunta con le Toyota che pur essendo pesanti 1800kg sono buone lo stesso (che poi mi dovrebbe spiegare quale modello, visto che la mia pesa 1345)
     Leggi risposte
  • Mi ILLUMINI Blundo sono tutto occhi....
     Leggi risposte
  • Una Auris Had pesa ben 1800 kg e ha prestazioni normali. Toyota di ibridi ne sta vendendo a tonnellate. Evidentemente i clienti Toyota non conoscono Blundo....
     Leggi risposte
  • Ridicolo Buratti: On riesce a fare concorrenza .. ah ah ah la E-tron ha batteria da 95kwh e pesa 700kg, la Model S con batteria da 100kwh pesa 595kg, non faccia ridere i polli, Buratti
     Leggi risposte
  • Cos'è Blundo ? Visto che il Divino non si può permettere di fare concorrenza ad Audi e le E-Tron negli spot del Superbowl vi ha sguinzagliato a fare propaganda ? Com'è caduto in basso. Ma a parte questo, lei con le sue risposte non fa altro che avvalorare quello che ho scritto. Solo versioni economiche prodotte in Cina diceva ? Ovvio visto che ne ha vendute una vagonata, prodotte li saltano i dazi. Quindi lei e i suoi amici che ne acquisteranno una se la beccherà cinese. Peccato però che il Supremo ha promesso che inizierà a consegnarle già a Febbraio-Marzo e la fabbrica sarà pronta solo a fine anno. Risultato ? Per quelle prodotte in Usa è andato a piangere da Trump. A meno che tirerà ai suoi cliente l'ennesima ciarlanata, sposterà ancora di 9 mesi le consegne...
  • Intanto la Model 3 viene ritenuta, da varie testate giornalistiche mondiali, la migliore auto media premium al mondo. Per Buratti è scarsa però. Un giornalista driver di una testata italiana concorrente, del sito it.m--- , l'ha provata in Usa e ha praticamente confermato l'ottimo handling, con l'auto che non si inclina per niente in curva. Ma Buratti deve criticarla per forza, è un denigratore gratuito di professione, praticamente un troll. Questo non perchè ho ragione io, ma perchè il mercato lo dice. Non è certo un'auto che rimane nei piazzali ..
     Leggi risposte
  • Il 28 dicembre, in Quebec, una Tesla Model 3 con Autopilot attivo, ha evitato automaticamente un testacoda su strada innevata con ghiaccio. Questa è Tesla, non quella che il Buratti denigra continuamente, lui che è convinto che per circa 500 dollari di hardware cinese ad auto (venduta non in Cina) avrebbe difficoltà ad essere redditiva
  • io sono tra quelli che stimano Musk, se per lei significa essere un fans minorato va bene lo stesso, io vedo un sudafricano partito da nulla diventato miliardario grazie solo a se stesso che sta realizzando via via ogni suo sogno di bambino compreso viaggi interplanetari. Io uno che irrompe e si impone in ogni caso che fa non lo considero un 'incapace' come fa lei. Io non sarei stato capace di farmi prestare gratis oltre mezzo miliardo tra model 3 semi e roadster, nè avrei realizzato razzi riutilizzabili e via dicendo. le model 3 ordinate ora in Italia sembra siano 347, 102 nuovi in un solo giorno di prenotazione aperta a tutti .... https://docs.google.com/spreadsheets/d/1xIQU5qcBXdf6hZTzjLKc4e5Ps2oVDI-2ntaD6ZBJnh8/htmlview#
     Leggi risposte
  • Ah Muzzarelli dimenticavo l'ha sentita l'ultima sulla M3? Adesso il Divino sta supplicando Trump per togliere i dazi del 25% sui computer cinesi, di cui la M3 è provvista, perché se no dicono che metterebbe a rischio la redditività...e così il mio post è esilerante? Cambi sport, magari con "taglio e cucito" fa un figurone...
     Leggi risposte
  • Blundo, quei 245 sono quelli prioritari, sono tra quelli che avevano la prelazione riservata avendo prenotato prestando gratis a Musk i 1.000 euro, ora le prenotazioni della model 3 sono aperte a tutti, quindi visto che Musk vende per ora solo le versioni costose ogni vendita in più dei 245 è dovuta a nuovi ordini (che Buratti accuratamente conteggerà) :)
     Leggi risposte
  • Muzzarelli, non Mazzurelli Buratti, la ringrazio per il post esilarante febbraio è vicino, la model 3 sbarca, li conti mi raccomando i nuovi ordini europei della model 3, non ci vorrà un cray ma di sicuro un pallottoliere sarà insufficiente, si attrezzi
     Leggi risposte
  • Caro Muzzarelli una macchietta sarà lei e il suo parentado, per il resto non ha fatto altro che scoprire l’acqua calda. 1) Tesla nel 2018 ha venduto poco meno S e X che nel 2017, di conseguenza se ne deduce che la metà del fatturato di quest’anno è dato da introiti derivati dalla vendita delle M3 che a quanto mi risulta è un’auto “già venduta” o quantomeno prenotata da mezzo milione di clienti (così si dice) da oltre 2 anni. Quindi il fatturato caro Muzzarelli è in relazione a quanto Tesla può produrre e non dato da nuove ed effettive vendite attuali che chissà come mai non vengono divulgate. Inoltre tale fatturato doveva e poteva essere più alto se il suo adorato Divino non era tanto incapace quanto dilettante nel pianificare la sua produzione, che logisticamente e per tempistiche è risultata disastrosa e alquanto precaria. Perché secondo sempre i suoi astuti piani questi maggiori introiti dovevano “coprire” gli oltre 14 miliardi di dollari in finanziamenti in scadenza nei prossimi 2 anni che devono essere restituiti ai legittimi finanziatori. E quelli si coprono con gli utili non con il fatturato. Ne consegue che per sopperire a questo buco previsionale derivato da incapacità di pianificazione industriale, Tesla è stata costretta a dare la precedenza alla produzione delle M3 più costose, ritardare la versione economica, buttare a sorpresa sul mercato un modello intermedio ( mild range ) che potesse attirare chi aveva in previsione di comprare un modello base ma che finanziariamente poteva spendere qualcosa in più. Oltre al fatto (punto 4) di anticipare la costruzione della fabbrica in Cina per 2 motivi : superare l’incognita dazi per evitare di essere tagliati fuori e per cercare di entrare prima in un mercato “elettrico” (quello cinese appunto) che si sta rilevando il più grande del mondo…quindi maggiori opportunità di maggiori introiti. 2) La M3 in realtà è la macchina già venduta/prenotata ( 500 mila ) meno consegnata al mondo ( 145 mila ). Come ho già scritto sopra le vendite non sono dettate dal mercato ma dagli arretrati e da quanto ne producono quindi i dati non rispecchiano l’attuale mercato. Ma se ne vendono tante perché non dichiarano ufficialmente quanti nuovi, e sottolineo nuovi, e attuali ordini al mese ricevono ? Mi sa che con la scusa dell’arretrato queste cifre hanno un pò del “fumoso”, diciamo che ci stanno sguazzando e presentano bilanci idilliaci fin quando la vacca è grassa e c’è latte da mungere. 3) La gigafactory 1 prevedeva tale range perchè non prevedevano il successo della M3, ovvio Mazzurelli se devi costruire più auto devi costruire più batterie ma è un conto che poteva essere già fatto nel 2016 con la presentazione della M3, non ci vuole uno studio. 5)7) Roadster e Y per ora sono come “Bambi nella foresta incantata”. Fin quando non verranno commercializzate e testate mi può raccontare che hanno anche la levitazione magnetica tanto…6) Su questo le do perfettamente ragione, il Semi sarà un vero crack…di bidone... Riguardo ai miei amici tedeschi, che sono tutto tranne che amici, si appresteranno quanto prima a farvi pipi sopra e a sotterrarvi per bene. Questo per un semplice motivo: hanno fondi illimitati che non derivano da un’unica tecnologia, controllano qualsiasi i media, un portafoglio clienti immane, punti di assistenza e reclutamento nei più disparati angoli del pianeta.
     Leggi risposte
  • Se non sbaglio la meta' di tutte le model 3 sul mercato sono state vendute in California. Che fa Musk se le compra da solo le auto che non vende. battute a parte senza la California la Tesla sarebbe fallita e questo e' un dato non indifferente per gli analisti con un cervello che e' quello che manca purtroppo ai venditori di auto. https://insideevs.com/half-tesla-model-3-registrations-california/
     Leggi risposte
  • Buratti se vuole commentare qualche fatto 1) tesla nel 2015 ha fatturato 4 miliardi di dollari, il 2018 è finito a circa 22 miliardi di dollari 2) la model 3 è di gran lunga la vettura di lusso più venduta nell'unico mercato in cui finora è stata commercializzata, idem la S e la X nei loro rispettivi mercati 3) la gigafactory 1 prevedeva 35 GWh di capacità produttiva nel 2020, risultato oggi raggiunto, nel 2020 ora il target è 150 GWh 4) la gigafactory 3 nel momento dell'annuncio prevedeva l'inizio della produzione a fine 2020, ora il governo locale assicura nel 4° quadrimestre dell'anno in corso 5) la tesla roadster in arrivo l'anno prossimo ha prestazioni imbarazzanti e annichilenti per tutte le auto sportive esistenti, ferrari comprese, per trovare una vettura endotermica con prestazioni paragonabili si deve scavare tra koenigsegg e bugatti a prezzi almeno decuplicati 6) il tesla semi arriva tra un anno, ha migliaia di prenotazioni e chi lo ha testato finora (società professioniste del trasporto) lo qualificano come un vero crack del settore 7) tralascio la model Y che verrà presentata quest'anno, non voglio infierire con lei né provocare a suicidi di massa in Baviera
  • Buratti, si chiama Blundo, non Blundigno ho capito chi è lei, una macchietta i 245 italiani sono la model 3 versione costosa, già oggi i suoi cari tedeschi come dice se la fanno sotto, entro fine anno saranno alla disperazione, sarà divertente non solo per lei ma anche per me non che la correzione che ho messo delle S e X vendute non è stata ripresa nell'articolo che ancora riporta un dato errato, strano non si vedano i commenti, non mi era capitato prima, per caso succede solo quando si parla di tesla ?
     Leggi risposte
  • A proposito Blundigno come commenta il fatto che da quando Tesla ha aperto le prenotazioni della M3 in Italia fino ad ora ben 245 persone hanno trasformato la loro prenotazione in ordine ? Niente male direi...
     Leggi risposte
  • Il solito Buratti che dice solo il niente. Intanto Tesla vende sempre più auto, e già in un giorno, perchè è il Nasdaq che recupera, ha ripreso metà circa rispetto a ciò che aveva perso. E a fine mese ci sarà la trimestrale, con dei profitti migliori rispetto a quella precedente ..
     Leggi risposte
  • Quello che non riesce a capire lei, Dal Bosco, e i suoi amici fans è che questo spazio è riservato alla discussione delle notizie che vengono pubblicate e non una bacheca Divina dove postare le continue e solite trollate su quanto è magnifico e illuminante il vostro profeta. Qualche volta provate a sforzarvi di capire cosa viene spiegato nell’articolo, comprendere il significato degli interventi di chi non condivide i vostri entusiasmi, e infine a postare qualcosa di “vostro” che abbia effettivi risconti nella realtà rispetto alle solite ciarlatane copia-incolla trovate nei siti nettamente di parte. Forse, e dico forse, scoprirete che le cose possono avere una realtà un tantino diversa da quella che si pensa di conoscere, o che si sogna...
     Leggi risposte
  • Visto che il mio post più sotto è invisibile, un anomalia tecnologica 🤔, cè riprovo ... Sinceramente non capisco tutto questo accanimento da parte di Buratti, verso un azienda che al momento va alla grande, poi per il futuro vedremo, in ogni caso la Tesla ha parecchi progetti nel cassetto ed io credo che ce la farà. Che degli analisti, delle persone sedute comodamente nelle loro poltrone da diecimila dollari, siano delusi dai numeri è giusto un assurdità dei nostri tempi, qualcuno ricorda Moody’s ? Gente che non ha lavorato un solo giorno della loro vita, a qualcuno ricorderanno dei altri individui ma meglio lasciar perdere, speculano con soldi ed averi che non gli appartengono, al pari del futuro delle persone. Intanto diverse case automobilistiche soffrono, come ha ben fatto notare, di cali di vendita notevoli. Case come Audi e Porsche stanno subendo un crollo delle vendite del 40% e più, dovuto alle loro ”difficoltà” a certificare le attuali vetture secondo la nuova norma Euro 6D Temp. Vogliamo definirli degli incapaci, ma forse è una definizione fin troppo gentile, visto che producono automobili da cent’anni ? Due pesi e due misure 🤷🏻‍♂️ ...
  • Si vede solo una risposta per ogni intervento.
  • E’ evidente che a Wall Street non credono più alle ciarlatane del Divin pensatore e non hanno abboccato come le volte precedenti. L’aumento nel Q4 del 15% delle consegne della M3 non hanno entusiasmato perché non è l’effetto di un aumento effettivo di produzione ma di una ottimizzazione livellata senza gli altalenanti “buchi” produttivi che si attesta a solo circa 4750 auto a settimana. Contrariamente alle Divine cronache che fanfaravano che già a giugno 2018 dovevano attestarsi alle 6 mila unità a settimana in sei mesi non sono stati in grado di fare progressi. In teoria tutto questo non sarebbe in grosso problema se aggiungiamo : Quasi la metà dei profitti dell’ultimo trimestre derivano dall’incasso dei “carbon credit”, che nel 2019 sono destinati a calare in modo significativo. Che i cospicui crediti ricevuti negli anni addietro sono in scadenza andranno rimborsati. E infine quando mai una azienda che si dice che sia “sommersa” dalla domanda dichiara di voler abbassare il costo dei propri veicoli per la fine, anzi l’iniziale dimezzamento e poi la fine, degli incentivi ? Benevolenza ? Tuut’altro, tra poco dovrà mettere sul mercato la versione base da cui ricaverà ben poco, quindi sta facendo incetta di clienti che possano acquistare le versioni più ricche. Oltre al fatto che nel 2019 gli Stati Uniti affronteranno una bella recessione che tra l’altro è già in atto. Se da una parte i fans del Divino esultano che le case automobilistiche (e purtroppo non solo quelle) negli Usa sono in crisi, solo Ford minaccia quasi 40 mila licenziamenti e una chiusura di un bel po di fabbriche, dall’altra si dimostrano molto stupidi perchè sempre nel caso di Ford altrettante 40 mila famiglie avranno uno stipendio in meno (se sono fortunati e lavorano in 2 o più) e solo un deficiente in quelle condizioni compra un’auto premium. E’ un bel e intricato scacchiere che sarà interessante vedere come si evolverà , come sarà interessante vedere quante M3 al mese riesce a piazzare in Europa tenendo conto anche della concorrenza in arrivo e del fatto che anche gli Europei ultimamente non se la passano anche loro un gran che bene.
     Leggi risposte
  • Esatto Angelo Blundo, le risposte ai commenti spariscono inspiegabilmente. Io ho risposto ad Alex Masters facendo notare che il 60% di vendite Tesla in California è una percentuale esagerata (il 27% nel terzo trimestre) ma non sono visibili le risposte che ho lasciato. https://cleantechnica.com/2018/12/02/tesla-4-6-of-california-vehicle-sales-in-q3/
  • 18 commenti ma al momento se ne vedono 10
     Leggi risposte
  • L'articolo dimentica di dire che il 60% delle vendite mondiali e' solo in California. Come se la Fiat vendesse il 60% delle auto nel mondo solo in Lombardia. Diciamo che qualche sospetto anche ai piu' carenti intellettualmente verrebbe sulla solidita' dell'azienda.
     Leggi risposte
  • Secondo me Tesla non è stata premiata dalla borsa per il semplice motivo che a breve molte altre case automobilistiche entreranno sul mercato con modelli concorrenziali, quindi il mercato verrà suddiviso da più case. Tesla ha di fatto persoil vantaggio che si era creata tempo addietro.
     Leggi risposte
  • una piccola correzione all'articolo riguardo le model S e X 'Nel trimestre ne sono stati consegnati 25.161 esemplari, contro i 27.800 delle previsioni di Wall Street. ' nel trimestre sono state consegnate 13.500 model S e 14.050 model X
     Leggi risposte
  • cmq 245.000 veicoli nel 2018 è qualcosa di veramente enorme secondo me al di là di qualunque previsione, per me ovviamente. E' ncora molto difficile l'equilibrio...ma le prospettive ci sono
     Leggi risposte
  • tesla finisce l'anno triplicando il fatturato rispetto al 2016 e quintuplicando rispetto al 2015, c'è chi scrive che è in crisi, chissà se il raddoppio che conseguirà nell'anno in corso provocherà qualche ravvedimento comunque i margini enormi che ha su ogni veicolo che vende con il destarsi della concorrenza finora completamente assente sono destinati nei prossimi anni a ridursi, tanto tesla finirà come tutti quelli che sopravviveranno nel settore auto (massimo un paio dei grandi gruppi odierni oltre i nuovi), auto elettriche autonome gestite direttamente, zero (o rarissime per super facoltosi) vendite a privati
  • Gli incentivi americani, come quelli francesi, hanno fatto scuola qui in Italia. Servono però ancora in qualunque nazione, visto che l'elettrico porta il peso di un costo produttivo del pacco batterie ancora molto elevato.
     Leggi risposte
  • leggi tutto

    FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19456/poster_001.jpg Il record della Stelvio Quadrifoglio al Ring http://tv.quattroruote.it/news/video/il-record-della-stelvio-quadrifoglio-al-ring News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19477/poster_001.jpg Alfa Romeo Giulia: i crash test IIHS http://tv.quattroruote.it/news/video/alfa-romeo-giulia-i-crash-test-iihs News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19479/poster_001.jpg Il crash test Euro NCAP della Range Rover Velar http://tv.quattroruote.it/news/video/il-crash-test-euro-ncap-della-range-rover-velar News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg La Yamaha Sports Ride Concept diventa T40 http://tv.quattroruote.it/news/video/la-yamaha-sports-ride-concept-diventa-t40 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19600/poster_001.jpg LS+ Concept, l'autonoma secondo Lexus http://tv.quattroruote.it/news/video/lexus-ls-concept News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg Ferrari 488 Pista, primo test a Fiorano! http://tv.quattroruote.it/news/video/ferrari-488-pista-primo-test-a-fiorano- News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg Al volante della Porsche Mission E Cross Turismo http://tv.quattroruote.it/news/video/al-volante-della-porsche-mission-e-cross-turismo News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg Primo incontro con la Volkswagen T-Cross http://tv.quattroruote.it/news/video/vw-t-cross-mp4 News

    RIVISTE E ABBONAMENTI

    Il nuovo numero di Quattroruote vi aspetta in edicola e in edizione digitaleUn appuntamento da non perdere, che vede il proprio punto di forza nelle prove su strada, impreziosite da analisi ancora più approfondite su prestazioni, dotazioni tecnologiche e confort delle auto e personalizzate per i diversi modelli.

    Quattroruote

    Abbonati a Quattroruote!

    Sconti fino al 41%!

    SCOPRI TUTTE LE OFFERTE

    UTILITÀ

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui >
    Targa
    Cerca