Renault La Francia vuole sostituire Carlos Ghosn

Rosario Murgida Rosario Murgida
Renault
La Francia vuole sostituire Carlos Ghosn
Chiudi
 

La Francia cambia il suo atteggiamento nella gestione della vicenda dell'arresto di Carlos Ghosn e dopo la prudenza dei mesi scorsi chiede la sostituzione del presidente e amministratore delegato della Renault. È stato Bruno Le Maire, ministro dell'Economia e delle Finanze e diretto responsabile delle partecipazioni statali francesi, a rivelare una precisa richiesta rivolta al consiglio di amministrazione de La Régie: "Ora dobbiamo passare a una nuova fase. Abbiamo bisogno di una governance nuova e duratura per la Renault", ha affermato il ministro al canale televisivo LC1. Le Maire ha aggiunto di aver chiesto alla casa automobilistica la convocazione di un consiglio di amministrazione straordinario nei prossimi giorni per la nomina del successore di Ghosn.

Nuove accuse da Nissan e Mitsubishi. Nel frattempo nuove accuse sono state sollevate da Nissan e Mitsubishi: secondo un'inchiesta congiunta dei due costruttori Ghosn avrebbe percepito indebitamente 7,8 milioni di euro dalla loro joint-venture con sede in Olanda senza che ne fossero a conoscenza gli altri due membri del consiglio di amministrazione, il ceo della Nissan Hiroto Saikawa e il numero uno di Mitsubishi Osamu Masuko. Le due Case, secondo quanto riporta la Reuters, starebbero ora valutando se intraprendere a loro volta azioni legali e chiedere un risarcimento danni all'ex presidente e amministratore delegato.

Una governance complessa. Attualmente la Francia detiene il 15% del capitale della Renault ma pieni poteri grazie al 28% dei diritti di voto. Anche l'alleato nipponico, la Nissan, possiede il 15% della Casa di Boulogne-Billancourt senza, però, alcun diritto di voto. Al contempo la Renault controlla poco più del 43% della Nissan e gode di una forte influenza per quanto vincolata da accordi sul fronte della governance. È proprio l'assenza di equilibrio tra i poteri attribuiti alle diverse parti in gioco ad aver rappresentato più volte, negli ultimi anni, una fonte di contrasti tra francesi e giapponesi. Per risolverli il mercato ha sempre chiesto di procedere con una revisione dell'attuale struttura dell'Alleanza Renault-Nissan e quindi con l'esame di una vera a propria fusione tra le due Case. L'aggregazione è stata, però, sempre osteggiata dai giapponesi, preoccupati di perdere potere decisionale nonostante oggi la Nissan registri dati finanziari doppi, se non tripli, rispetto alla sua controparte francese. Il caso dell'arresto di Ghosn e della successiva defenestrazione dalla Nissan ha dunque esacerbato una situazione non idilliaca che il manager voleva risolvere proponendo proprio un'operazione di aggregazione. Ghosn, secondo diverse indiscrezioni della stampa giapponese, aveva deciso di elaborare un progetto di fusione, da presentare al cda per la fine dell'anno scorso per poi implementarlo a partire della prossima primavera, ma le sue intenzioni sono state bloccate dall'arresto del 19 novembre scorso. Per questo motivo sono in molti a ritenere che all'interno della Nissan sia scattato un complotto per fermare la fusione e quindi le mire della Renault e dei francesi.  

Dalla prudenza alla real-politik. Inizialmente la Francia ha reagito all'arresto assumendo un atteggiamento di massima prudenza e non ha chiesto la testa di Ghosn al contrario di quanto deciso dalla Casa di Yokohama. La Nissan ha infatti votato per la rimozione del dirigente dalla carica di presidente pochi giorni dopo il provvedimento di custodia cautelare emesso dalla Procura di Tokyo con l'accusa di false dichiarazioni fiscali e uso indebito di beni aziendali. Nel corso dei mesi, però, la situazione di Ghosn è diventata sempre più pesante. Le indagini sono state estese e altri capi di imputazione sono stati depositati dalle autorità inquirenti prolungando più volte i tempi della carcerazione. Proprio ieri è stata rigettata l'ennesima istanza di liberazione su cauzione e ora Ghosn, in caso di ultima conferma in appello, rischia di dover rimanere sotto custodia fino all'avvio del processo, previsto per la prossima estate. È questo rischio ad aver spinto la Francia a cambiare approccio e a scegliere la strada del pragmatismo.

I candidati alla sostituzione. La Renault potrebbe ora procedere con una svolta storica. Ghosn ha iniziato la sua carriera professionale all'interno de La Régie nel 1996 diventandone amministratore delegato nel 2005 anche grazie ai risultati ottenuti nel trasformare la Nissan, a partire dall'accordo di salvataggio del 1999, da una realtà sull'orlo del fallimento in una delle società di maggior spicco nel panorama automobilistico globale. Negli anni è inoltre riuscito a creare una delle alleanze di maggior successo al mondo come dimostrato anche dalla conquista nel 2017 della leadership mondiale dei produttori. Qualsiasi successore avrà dunque un compito arduo da portare avanti e una pesante eredità da sostenere. In prima fila per la successione figura Thierry Bolloré, il direttore operativo a cui sono state affidate a fine novembre le deleghe di Ghosn "ad interim". Bolloré è in predicato di diventare ora amministratore delegato a tutti gli effetti mentre per la presidenza si parla con insistenza di Jean-Dominque Senard, attuale numero uno del produttore di pneumatici Michelin. Negli scorsi giorni sono emersi, comunque, altri candidati, anche esterni, come Didier Leroy, attuale presidente di Toyota Motore Europe con un passato proprio nella Renault, e Carlos Tavares, l'ex braccio destro di Ghosn oggi al timone del gruppo PSA, nonché i manager della Casa francese Thierry Koskas e Stefan Muller. Le candidature devono essere comunque comunicate alla Nissan e infatti il governo ha inviato in Giappone due funzionari governativi di primo piano - Martin Vial, direttore dell’agenzia nazionale delle partecipazioni pubbliche, ed Emmanuel Moulin, capo di gabinetto di Le Maire - per incontrare i dirigenti della Casa di Yokohama.

COMMENTI

  • Oppure vediamolà così: l'uomo è stato sottoposto a tempi e metodi da giustizia giapponese che non conosco ma sfido chiunque qui ad aver alzato un allarme diritti umani-giappone prima di questo caso. Tutto ok dunque. Il prossimo AD ? forse visti gli atti e per evitare che si scoperchino altre pentole meglio guardare avanti. Sig Vin Leo: è esagerato anche farne un povero martire di costui e magari il sostituto sarà piu bravo, non farà strani affari con corrispondenti sauditi, terrà bene i conti separati e sarà anche piu simpatico. Morto un AD se fa un altro...
     Leggi risposte
  • Mi pare evidente che nessuno qui in occidente potesse ipotizzare che la vicenda assumesse questi contorni, una carcerazione preventiva senza processo così lunga e per dei presunti reati di carattere finanziario, manco fosse un pericoloso criminale pluriomicida. Dunque alla luce di questi sviluppi, che un colosso come Renault possa rimanere in pending per così tanto tempo diventa insostenibile, anche in chiave di rassicurare gli investitori serve un sostituto, e trovarne uno all'altezza di quanto saputo costruire da Ghosn non sarà operazione semplice....
  • Cari tutti, ben presto ci sarà un nuovo presidente, francese, e via avanti come prima e finiremo con le storie sul francese il tedesco l'italiano e il giapponese. Hanno visto le carte e hanno pensato che non era il caso. Oltretutto in certe situazioni piu ci si agita piu si fa il gioco dell avversario. Ghosn ha sicuramente a disposizione il meglio per difendersi, non mi sembra di avere mai sentito amnesty intl. inveire contro il giappone e se nessuno si è mai stracciato le vesti per chissà quanti poveracci ignoi passati al tritacarne dalla stessa giustizia senza avere a disposizione quello che ha costui. Probabilmente per qualche anno in ferie a copacabana non ci andrà ma finita la penitenza non penso chiederà il reddito di cittadinanza. Capita...
  • Ora vedremo se i giapponesi accetteranno un altro francese a capo dell'alleanza: se troveranno dei pretesti, vorrà proprio dire che siamo di fronte ad un loro evidente tentativo di uscire dall'alleanza o quando meno ridiscuterla a loro vantaggio
     Leggi risposte
  • leggi tutto

    FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21154/poster_e0d834c2-4778-44a0-b4f0-8e63bcb403db.jpg Renault Ez-Ultimo: la concept di lusso che ti entra in salotto http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/renault-ez-ultimo-la-concept-di-lusso-che-ti-entra-in-salotto Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21083/poster_0402f1a1-758e-4187-848d-bd96c4606f57.jpg Renault Ez-Pro: ecco come si trasformerà il trasporto commerciale urbano http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/premiere-renault-ez-pro-mp4 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21032/Thumb Scenic.jpg Renault Scenic: meglio diesel o benzina? http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/renault-scenic-meglio-diesel-o-benzina- Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/21028/poster_003.jpg Teaser - Le prime immagini della Renault Scenic TCE 160 CV EDC Initial Paris http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/teaser-le-prime-immagini-della-renault-scenic-tce-160-cv-edc-initial-paris Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20616/Renault Megane R.S..jpg Giro di pista: la Renault Mégane R.S. al Vairanoring http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-in-pista/video/giro-di-pista-la-renault-m-gane-r-s-al-vairanoring Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20164/20180307_110611.jpg Renault EZ-GO: il robot per la mobilità condivisa al Salone di Ginevra 2018 http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2018/video/renault-ez-go-il-robot-per-la-mobilit-condivisa-al-salone-di-ginevra-2018 Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20132/alpine a110.jpeg Alpine A110 Pure e Légende: 4C alla francese http://tv.quattroruote.it/eventi/ginevra-2018/video/alpine-a110-pure-e-l-gende-4c-alla-francese Eventi
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20003/2018-renault-symbioz-01.jpg Renault Symbioz: guarda mamma, senza mani e ad occhi chiusi! http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/renault-symbioz-guidare-a-occhi-chiusi-in-autostrada Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19413/poster_001.jpg Teaser - Le prime immagini della nuova Renault Koleos http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/teaser-le-prime-immagini-della-nuova-renault-koleos Flash
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19384/poster_014.jpg La prova della nuova Renault Koleos http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/la-prova-della-nuova-renault-koleos Prove su strada

    RIVISTE E ABBONAMENTI

    Il nuovo numero di Quattroruote vi aspetta in edicola e in edizione digitaleUn appuntamento da non perdere, che vede il proprio punto di forza nelle prove su strada, impreziosite da analisi ancora più approfondite su prestazioni, dotazioni tecnologiche e confort delle auto e personalizzate per i diversi modelli.

    Quattroruote

    Abbonati a Quattroruote!

    Sconti fino al 41%!

    SCOPRI TUTTE LE OFFERTE

    UTILITÀ

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui >
    Targa
    Cerca