Industria e Finanza

Commissione europea
Indagine su un cartello tra le Case per i ricambi

Commissione europea
Indagine su un cartello tra le Case per i ricambi
Chiudi

La Commissione Europea starebbe indagando su una possibile violazione delle norme relative alla concorrenza da parte di un nutrito gruppo di case automobilistiche: a rivelarlo è il periodico tedesco Der Spiegel, secondo il quale i costruttori coinvolti sarebbero FCA, Jaguar Land Rover, Nissan, PSA e Renault. L’accordo avrebbe comportato, secondo l’indagine, un rialzo fino al 25% dei prezzi dei ricambi, ottenuto con l’aiuto della società di consulenza Accenture.

Indagini da dicembre. Secondo Der Spiegel, l’inchiesta della Commissione sarebbe iniziata già nel dicembre scorso; da parte dei costruttori chiamati in causa dalla rivista non si sono registrati finora commenti alla notizia. Ha espresso invece la propria posizione la società Accenture, tirata in causa dalle anticipazioni di stampa. "Accenture crede che non ci sia alcun merito in questa ricostruzione", si legge in una nota della società. "Partneo è uno strumento che analizza i prezzi dei pezzi di ricambio pubblicamente disponibili, aiuta quindi i produttori a prendere decisioni informate sui prezzi. Accenture rispetta scrupolosamente gli obblighi legali e quelli contrattuali stabiliti con i propri clienti e in alcun modo condivide informazioni confidenziali. Utile ricordare che precedenti rilievi da parte delle autorità francesi hanno portato alla conclusione che le prove presentate non giustificavano ulteriori azioni."

Precedenti. Se i fatti verranno confermati, si tratterebbe della seconda iniziativa di questo tipo avviata a livello comunitario, dopo quella del settembre scorso riguardante le tecnologie per la riduzione delle emissioni che aveva coinvolto BMW, Daimler e Volkswagen.

COMMENTI

  • @Elio Rossi: come dice Bernieri, tutto il mondo è paese. Dopodiché, che la ricambistica tedesca abbia prezzi folli, è un dato di fatto. Per non parlare delle tariffe orarie e tabelle di lavoro. Trend che via via è stato seguito prima dai Jap, poi da tutti. Poi se mi spari che i ricambi tedeschi siano migliori...mi cadi nella banalità come PIC. Spesso i ricambi escono dalle stesse fabbriche.
  • Quattroruote si è dimenticato "il cartello" sui volanti, airbag, cinture di sicurezza tutto giapponese. A quello di Vag, BMW e Mercedes si è aggiunto ultimamente quello delle finanziarie della maggior parte delle Case automobilistiche. Se si "accerta" pure questo, è giusto che paghi PSA come FCA, Land Rover come Nissan e Renault. Ma vedremo se "l'indagine" proseguirà anche per altre Case visto che il tutto "parte" da una rivista, guarda caso, tedesca...Ma i ricambi delle Case tedesche non sono i più alti in assoluto?
     Leggi le risposte
  • Posso capire che fine hanno fatto i miei commenti, quelli che mancano?Dovrebbero essere 9 e, invece, se ne leggono 6....
     Leggi le risposte
  • Piccc ci manchiiiiiiiiii !
  • Oramai è tutta una truffa:dagli alimenti,le banche dove una volta quando entravi in banca ti toglievi il cappello come a entrare in chiesa,alla tariffe telefoniche che non sono mai"per sempre" come ti promettono per cambiare gestore.Invidio chi riesce a campare spendendo l'indispensabile per vivere.
  • Marco , se Pic avesse un po' di decenza, dopo le numerose reprimende fatte contro i tedeschi, dovrebbe fare un mea culpa e renersi conto della sua ingenuità semplificatrice, nel quale il mondo è diviso fra buoni e cattivi. Ma è ovvio che ciò non averrà.
  • Anche i francesi indagati per un presunto cartello. Credevo che fosse roba da cattivoni tedeschi.., eh, cosa dici Pic67? ;-)
     Leggi le risposte