L'Antitrust ha avviato un'istruttoria per presunto abuso di posizione dominante nei confronti di Google. Per ora si tratta di un procedimento istruttorio nei confronti di Alphabet, l'azienda madre sotto la quale ricade anche Google Italy (registrata come S.r.l., cioè società a responsabilità limitata). La Guardia di Finanza ha svolto ispezioni in alcune sedi delle società interessate per raccogliere documenti che riguarderebbero il rifiuto, da parte di Google, di integrare nell’ambiente Android Auto l'app Enel X Recharge, sviluppata dalla società per fornire agli utenti informazioni e servizi per la ricarica delle batterie delle auto elettriche. Secondo il comunicato dell'autorità Antitrust, "l’esclusione della app Enel X Recharge da Android Auto riduce la fruibilità di tale applicazione da parte degli utenti e limita le possibilità di prenotare le colonnine di ricarica". Il sospetto è che il colosso americano abbia interesse a "difendere e rafforzare il modello di business della propria app Google Maps", a discapito di possibili concorrenti. Il termine entro il quale si saprà di più in merito allo svolgimento di questa fase iniziale del procedimento è il 30 maggio 2020.