Industria e Finanza

Gruppo Daimler
Le stime sugli utili 2019 tagliate per la seconda volta in 20 giorni

Gruppo Daimler
Le stime sugli utili 2019 tagliate per la seconda volta in 20 giorni
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Nuovo allarme sugli utili annuali per il gruppo Daimler. Il conglomerato di Stoccarda, proprietario del marchio Mercedes-Benz, infatti, ha tagliato per la seconda volta nel giro di 20 giorni le sue stime sugli utili per il 2019 a causa dell'aumento delle riserve per coprire, in particolare, i maggiori costi per richiami e procedimenti legati ai motori diesel.

Un secondo trimestre sotto le attese. L'allarme (profit warning nel gergo finanziario anglosassone) è stato lanciato a pochi giorni dalla pubblicazione dei conti del secondo trimestre (in calendario per il 24 luglio prossimo) e anticipati in via preliminare a causa di un andamento decisamente negativo. Da Stoccarda hanno diffuso un comunicato per annunciare un risultato operativo trimestrale "significativamente inferiore alle aspettative del mercato" e negativo per 1,6 miliardi di euro, contro l'utile di 2,6 miliardi registrato nel corrispondete periodo dell'anno scorso. 

Pesano auto a furgoni. La perdita operativa è stata determinata in particolare dalle divisioni Mercedes-Benz Cars e Mercedes-Benz Vans. La prima ha visto il risultato passare da un utile di 1,9 miliardi a un rosso di 700 milioni e la seconda da 200 milioni a meno due miliardi per colpa di una serie di problematiche già annunciate lo scorso 24 gennaio in occasione del primo allarme sugli utili e di ulteriori criticità emerse negli ultimi giorni. Se a fine giugno era stato comunicato un "aumento degli accantonamenti per i vari procedimenti governativi in corso e per le misure relative ai veicoli diesel", ora è stato deciso di contabilizzare nuove disposizioni per circa 1 miliardo di euro per il richiamo degli airbag Takata in tutto il mondo. Inoltre sono aumentate di circa 1,6 miliardi di euro le spese legate alle "procedure governative e giudiziarie in corso e alle misure relative ai diesel Mercedes in varie regioni". Infine un impatto negativo di 500 milioni è stato determinato dalla decisione di rivedere il portafoglio prodotti della sola Mercedes-Benz Vans.

Stime tagliate per il 2019. L'andamento negativo del secondo trimestre, unito a ulteriori fattori non favorevoli, ha quindi spinto i vertici aziendali a tagliare le stime per il 2019. La Daimler ha citato una crescita dei mercati automobilistici inferiore alle previsioni e un rallentamento del lancio dei modelli con effetti sulla disponibilità dei prodotti per spiegare la decisione di ridurre la previsione sull'utile operativo annuale. A inizio anno il dato era stimato in leggera crescita rispetto agli 11,1 miliardi del 2018, a fine giugno sullo stesso livello e ora "significativamente inferiore". A pesare, anche in questo caso, è l'andamento delle due divisioni specializzate nella produzione di auto e furgoni. Per la Mercedes-Benz Cars, per esempio, è previsto un margine operativo tra il 3 e il 5%, un dato al di sotto del 6-8% della stima precedente e decisamente lontano dai livelli raggiunti negli anni scorsi o dall'obiettivo strategico del 10%. Per il nuovo amministratore delegato Ola Källenius si apre dunque un periodo difficile. Del resto non si tratta solo del secondo allarme sugli utili in 20 giorni, ma anche del quarto nel giro di 12 mesi.  

COMMENTI

  • Speriamo bene!! Sarebbe ora che occupassero il posto che gli spetta... in cantina!! Dopo anni di truffe non meritano altro.
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  • Secondo sedicenti Maghi, Fattucchiere, Giratori di Frittate ma effettivamente solo Giornalai Falliti in cerca di ultima gloria tutte MB, Audi e BMW stanno per fallire! Che TENERONIII
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