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Saikawa si dimette: Yamauchi è il nuovo ceo ad interim

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Saikawa si dimette: Yamauchi è il nuovo ceo ad interim
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Hiroto Saikawa ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di amministratore delegato della Nissan. La notizia, anticipata durante il fine settimana da numerose indiscrezioni della stampa, non solo giapponese, è arrivata al termine di un consiglio di amministrazione che si sarebbe dovuto occupare dell'indagine interna sulle politiche di remunerazione, avviata dopo l'arresto di Carlos Ghosn. I consiglieri, però, sono stati costretti a esaminare anche l'ultimo scandalo che ha colpito la Casa di Yokohama, ovvero i compensi indebiti percepiti da numerosi manager in violazione delle procedure interne e delle normative giapponesi. Tra questi c'è, per l'appunto, Saikawa.  

Yamauchi ad interim. Il top manager verrà temporaneamente sostituito da Yasuhiro Yamauchi, l'attuale direttore operativo. Il passaggio di testimone sarà rapido: il 16 settembre, Saikawa lascerà tutte le sue deleghe nelle mani del successore. Le indiscrezioni su un veloce cambio al vertice erano nell'aria da tempo: nei giorni scorsi, il dirigente avrebe confidato ad alcuni collaboratori l'intenzione di presentare le dimissioni, spingendo così il consiglio di amministrazione - e in particolare il comitato nomine - a redigere un primo elenco di candidati alla successione. Nelle ultime ore, poi, lo stesso Saikawa avrebbe annunciato ad alcuni giornalisti la disponibilità a lasciare l'azienda e a pagare in prima persona per l'ultimo scandalo che ha colpito la Casa, alle prese con diverse problematiche. L'ultimo tassello, quello definitivo, è stato aggiunto dal cda, come rivelato dal presidente Yasushi Kimura: "Dopo varie discussioni, il consiglio ha chiesto a Saikawa di dimettersi e lui ha accettato".

Posizione scomoda. Il dirigente dimissionario era sotto pressione da tempo: nei mesi scorsi, è stato accusato di aver capeggiato la fronda interna che ha portato all'indagine contro Ghosn, di aver tenuto un comportamento ondivago con la promessa - poi ritirata - delle dimissioni a gennaio, di aver esacerbato i rapporti con la Renault, di essere stato un ostacolo insormontabile alla risoluzione dei problemi dell'Alleanza (in primis, il tema delle nozze tra la Régie e il gruppo FCA. In tutto questo, non sono mancate feroci critiche per le performance dell'azienda (i profitti sono crollati del 96% nell'ultimo esercizio fiscale) e per l'andamento negativo del titolo in Borsa.

Un nuovo ad entro fine ottobre. Risolvere i problemi emersi nell'ultimo anno non sarà, però, un compito di Yamauchi. Almeno per il momento. L'attuale direttore operativo, comunque inserito nell'elenco dei possibili candidati alla successione di Saikawa insieme a Jun Seki (responsabile del piano di ristrutturazione) e Makoto Uchida (capo delle attività cinesi), potrebbe non restare al vertice della Casa giapponese. Lo si capirà nelle prossime settimane: il comitato nomine, infatti, intende concludere il processo di ricerca del nuovo ad entro la fine di ottobre.

COMMENTI

  • Sono proprio un branco di cialtroni ed imbroglioni alla Nissan. Ed hanno fatto fuori Ghsn solo per le loro manovre di potere.
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  • Ma non è previsto il suo Harakiri in diretta TV con trasmissione in 8K???