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Auto elettriche
Enel X acquista il 12,5% della tedesca Hubject

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Enel X acquista il 12,5% della tedesca Hubject
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Enel X mette a segno una piccola, ma strategica acquisizione in Germania, tra l'altro a pochi giorni dal piano per l'ambiente varato dal governo di Berlino. La divisione, specializzata in soluzioni per la ricarica delle auto elettriche, dell'omonimo colosso italiano ha acquistato una partecipazione del 12,5% nel capitale della Hubject, joint venture per la mobilità partecipata da grandi aziende tedesche, in particolare dei settori dell'automotive e dell'energia. 

Si amplia la rete. L’azienda, fondata nel 2012, ha sede a Berlino e conta tra i suoi azionisti i gruppi automobilistici BMW, Daimler e Volkswagen, il fornitore di componentistica Bosch, le aziende energetiche EnBW e Innogy e il conglomerato industriale Siemens. Con l'ingresso nel suo capitale, Enel X potrà ora beneficiare di un ampio network di clienti - sono oltre 600 i partner commerciali - e soprattutto di colonnine. Hubject gestisce una piattaforma in 'eRoaming', ossia interoperabile, che consente ai conducenti di veicoli elettrici di accedere a una rete di oltre 200 mila punti di ricarica pubblici in diversi Paesi di tutto il mondo (32 in Europa, tra cui l'Italia, oltre a Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Russia, Nuova Zelanda, Turchia, Perù e Colombia) senza dover stipulare ulteriori contratti oltre a quello con il proprio fornitore di servizi di e-mobility. 

Un salto in avanti. L'operazione permette, dunque, alla società italiana di compiere un salto in avanti verso i suoi obiettivi di ampliamento del network delle ricariche. Enel X avrà infatti accesso alle colonnine di Hubject ampliando in un colpo solo l'interoperabilità della sua rete, che solo in Europa conta su oltre ottomila punti di ricarica pubblici (per lo più in Italia, Spagna e Romania) e su diverse partnership in altre nazioni del Vecchio Continente, come quella con la Ionity. Nel complesso la società guidata da Francesco Venturini ha in programma di aumentare il numero delle colonnine pubbliche e private a disposizione dei suoi clienti in tutto il mondo, dalle attuali 60 mila circa a 455 mila entro il 2021. “Con la partecipazione in Hubject, stiamo portando la mobilità elettrica a un livello superiore. Stiamo infatti espandendo il ruolo di Enel X quale fornitore di servizi di e-mobility a livello globale, con la fornitura di servizi di ricarica oltre la nostra rete", spiega Venturini. "L’obiettivo generale è di offrire ai conducenti di veicoli elettrici la possibilità di effettuare ricariche senza doversi preoccupare di chi sia il proprio fornitore o di essere all’estero". Enel X, che contribuirà alla partnership ampliando la rete di ricarica della Hubject, potrà inoltre beneficiare del piano varato pochi giorni fa dal governo Merkel che prevede diverse misure per accelerare la diffusione dei veicoli elettrici, come l'istallazione di un milione di punti di ricarica e incentivi all'acquisto di auto alla spina con un prezzo inferiore ai 40 mila euro. 

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