Industria e Finanza

Renault-Nissan-Mitsubishi
Al via il rilancio dell'Alleanza con nuove attività congiunte

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Al via il rilancio dell'Alleanza con nuove attività congiunte
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L'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi prova a rilanciarsi per mettersi definitivamente alle spalle un lungo periodo di crisi iniziato con l'arresto dell'ex plenipotenziario Carlos Ghosn e culminato in frequenti controversie sul fronte della governance e su decisioni strategiche come il fallimentare tentativo di fusione tra la Régie e la Fiat Chrysler Automobiles. Il comitato operativo dell'Alleanza, al termine della riunione mensile tenuta a Boulogne-Billancourt, ha, in particolare, approvato una serie di iniziative congiunte volte a migliorare le performance commerciali, produttive e finanziarie. 

Serve migliorare l'efficienza dell'Alleanza. L'incontro, che ha visto la partecipazione di tutte le figure apicali dei tre costruttori, ha focalizzato le sue attenzioni sulla necessità di migliorare l'efficienza della collaborazione. In tal senso, secondo quanto descritto in un breve comunicato congiunto, sono stati concordati "programmi per migliorare e accelerare significativamente l'efficienza operativa dell'Alleanza a beneficio delle tre società, compresi piani di azione per massimizzare il contributo dell'Alleanza a supporto del piano strategico e della redditività operativa di ciascuna società". 

Nasce la figura del segretario generale. Il primo passo è rappresentato dalla decisione di nominare "nei prossimi giorni" un segretario generale, a diretto riporto del comitato operativo e degli amministratori delegati dei tre costruttori: per la Nissan Makoto Uchida, per la Mitsubishi Takao Kato e per la Renault Clotilde Delbos, che per ora sta agendo da numero uno operativo "ad interim" in attesa della scelta definitiva per la sostituzione del licenziato Thierry Bolloré. Il nuovo segretario generale, che andrà a occupare la posizione di plenipotenziario dell'Alleanza fino a pochi mesi fa ricoperta da Ghosn, avrà il compito di "coordinare e facilitare diversi importanti progetti dell'Alleanza che verranno lanciati per accelerare l'efficienza operativa delle rispettive società". Ulteriori dettagli sui programmi saranno forniti nelle prossime settimane, hanno sottolineato le tre Case. 

COMMENTI

  • Dopo che i giappi hanno fatto fuori Ghosn perchè aveva acquisito troppo potere, e dopo aver preteso che ogni singola azienda riprendesse una governance indipendente, ora, visti i risultati disastrosi (commerciali e finanziari) di questo cambio di rotta, ritornano ad avere una figura "plenipotenziaria" sulla falsariga di quel che era Ghosn, ma con l'incognita di dover trovare qualcuno che abbia le stesse capacità manageriali dimostrate dal brasiliano, inutile sottolineare che non sarà affatto semplice.....