Industria e Finanza

Coronavirus
FCA ferma temporaneamente l'impianto della 500L

Coronavirus
FCA ferma temporaneamente l'impianto della 500L
Chiudi

Il gruppo Fiat Chrysler è stato costretto a chiudere per alcuni giorni l'impianto di Kragujevac, in Serbia, a causa della carenza di componentistica prodotta in Cina. Lo riferisce la testata serba Danas sottolineando che l'impianto è stato chiuso ieri e dovrebbe rimanere inattivo fino a martedì prossimo. 

Possibile uno stop prolungato. Tuttavia, scrive ancora Danas, con la crescente carenza di forniture causata dall'epidemia del coronavirus non è ancora certo un riavvio delle catene di montaggio oggi dedicate alla 500L. Anzi, se entro la fine della prossima settimana la situazione non migliorerà la produzione potrebbe essere sospesa a lungo. Attualmente, l'impianto non ha sufficienti forniture di componenti elettroniche prodotte in Cina. 

Le conferme. Il costruttore italo-americano, tramite un portavoce, ha confermato la notizia, senza però precisare il numero di giorni effettivi di stop: "A causa della indisponibilità di alcuni componenti provenienti dalla Cina, abbiamo riprogrammato i tempi delle fermate di produzione nello stabilimento di Kragujevac in Serbia. Stiamo lavorando per garantire l’approvvigionamento dei componenti e la linea di assemblaggio verrà riavviata nel corso di questo mese. Non prevediamo che questo cambiamento nella pianificazione avrà un impatto sulla produzione totale prevista per il mese".

L'allarme di Manley. Le notizie giunte dalla Serbia seguono di pochi giorni l'allarme lanciato dall'amministratore delegato Mike Manley. "Le interruzioni delle forniture potrebbero compromettere la produzione in uno stabilimento in Europa. Se la situazione continua a peggiorare, potremmo dover fermare un impianto", aveva spiegato Manley al Financial Times senza fornire indicazioni precise sull'impianto a rischio. Il manager inglese aveva parlato di un possibile fermo nell'arco di due o quattro settimane, ma la realtà sembra dargli in parte torto, alla luce delle difficoltà riscontrate nella catena delle forniture. Qualora venisse confermata la causa dello stop in Serbia, l'impianto di Kragujevac sarebbe il primo in Europa a pagare le conseguenze del coronavirus.

Il punto della situazione. D'altronde, già negli scorsi giorni il contagio ha prodotto effetti negativi sul settore automobilisticonon solo cinese. La carenza di componentistica ha spinto la Hyundai, la Kia e la Renault a chiudere per alcuni giorni diverse fabbriche in Corea. Un'analoga decisione è stata presa dalla Nissan con il fermo produttivo in due stabilimenti giapponesi. Intanto, dalla Cina continuano ad arrivare conferme di un prolungato stop per alcune produzioni, soprattutto a Wuhan e nella relativa provincia dell'Hubei, l'epicentro dell'epidemia che finora ha causato il decesso di quasi 1.400 persone. La Mitsubishi ha rinviato al 27 febbraio la riapertura degli impianti della joint venture con Guangzhou Automobile Group nella provincia dell'Hunan e di due fabbriche di motori nelle province del Liaoning e dell'Heilongjiang. La Honda ha, invece, rinviato di un'ulteriore settimana, fino al 21 febbraio, il riavvio delle attività a Wuhan. Comunque, la maggior parte dei costruttori, a partire dalla leader di mercato Volkswagen, hanno in programma di riaprire gli stabilimenti cinesi nel corso della prossima settimana, sempre che non emergano ulteriori criticità. 

COMMENTI

  • @Vin: rispondo al tuo commento perché l'unico degno di considerazione. Stavolta hai preso un granchio. Ci sono diverse fabbriche nella mia zona che già da 1 settimana hanno problemi con gli approvvigionamenti dei materiali made in China. Un amico che lavora in una GDO della ferramenta mi ha detto che se le cose non migliorano, fra 1 mese comincerà a mancare parecchia roba. Ci sono articoli, quali lampadine e balle varie che ormai vengono esclusivamente prodotte lì. Persino i cellulari, le batterie coreane sono made in PRC...la Cina è la fabbrica del mondo: se R.F. aveva bisogno del Coronavirus per sapere che nella 500 L si impiegano profili e minuteria cinese...poveretto. C'è chi ha il cervello immerso in un mondo parallelo.
     Leggi le risposte
  • Ottimo! Così scopriamo che la "FIAT" 500L è fabbricata in Serbia con componentistica..... cinese. Bella roba! C'è più Italia in una Golf....
     Leggi le risposte
  • Mancano gli zerbini per gli interni. Giornalaioiiiiiiiio
  • attendo l'AF
  • Questa motivazione profuma tanto di "balla" e potrebbe nascondere dell'altro. La 500L è imparentata come costruzione con 500X e Renegade, quale sarebbe la componentistica esclusiva della L che viene dalla Cina??? Tutte le altre chiusure di impianti elencate sopra riguardano la lontana Asia, nessun'altro costruttore in Europa fino ad ora ha accusato problemi di forniture....