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Cina
Segnali di ripresa anche per le vendite di auto

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Segnali di ripresa anche per le vendite di auto
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Dalla Cina continuano ad arrivare segnali di ripresa per il settore automobilistico sul fronte non solo produttivo, ma anche commerciale. A marzo, secondo i dati della China Passenger Car Association, sono state vendute 1,05 milioni di auto, con un calo del 40% rispetto a un anno fa. I numeri sono ancora negativi, ma decisamente migliori rispetto a febbraio, quando sono state commercializzate solo 310 mila vetture e la flessione è stata pari alll’80%

L'aiuto cinese. I segnali di ripresa nel maggior mercato automobilistico al mondo sono particolarmente importanti in un momento in cui, tra Nord America ed Europa, le case automobilistiche si trovano ad affrontare la stessa situazione patita fino a poche settimane fa proprio in Cina: fabbriche chiuse e crollo della domanda. Ora, il Paese asiatico potrebbe diventare un'ancora di salvataggio anche per alcune attività europee dei grandi costruttori. La Volkswagen, per esempio, è pronta a richiamare dopo Pasqua 1.700 lavoratori nelle sue fabbriche di componentistica in Germania per produrre le parti necessarie per sostenere la ripresa in Cina. 

L'ottimismo delle Case. Del resto, dalle Case giungono sempre più frequenti espressioni di ottimismo dopo il crollo dei primi due mesi dell’anno causato dall’insorgere dell’epidemia del coronavirus. "Marzo è stato positivo", ha per esempio dichiarato, al Wall Street Journal, Stephan Wöllenstein, numero uno in Cina per il gruppo Volkswagen. "Sono cautamente ottimista sul fatto che torneremo ai livelli di produzione dell'anno scorso entro giugno, purché non vi siano interferenze". Dichiarazioni dal tono ottimistico arrivano anche dalla Daimler. "In Cina e Corea del Sud, i nostri concessionari sono completamente aperti e assistiamo a un aumento significativo della domanda, il che ci rende fiduciosi", ha sostenuto il responsabile commerciale Britta Seeger. "Vediamo i primi segnali di ripresa", ha aggiunto il direttore finanziario Harald Wilhelm, sottolineando che le vendite della Mercedes sono destinate a calare in Europa e negli Stati Uniti fino ad aprile. Tuttavia, in Cina le consegne sono rimbalzate a marzo, segnando così l'inizio di una ripresa che potrebbe consentire alla Casa di Stoccarda di chiudere in utile il primo trimestre. Del resto, ha concluso Wilhelm, "alla fine di marzo, le nostre attività in Cina erano già completamente normalizzate, compresa l'intera catena di approvvigionamento”.

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