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La trasformazione di Zwickau: dai motori a combustione all'elettrico - SCHEDE

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La trasformazione di Zwickau: dai motori a combustione all'elettrico - SCHEDE
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Per capire la portata della rivoluzione in seno alla Volkswagen, avviata con il lancio della ID.3, basta prendere a esempio il caso specifico dello stabilimento tedesco di Zwickau. In Germania, il sito della Sassonia è solo uno dei sei coinvolti nella fabbricazione del primo modello nativo elettrico di Wolfsburg – e prossimamente anche del secondo, la Suv ID.4 – ma è certamente il più importante e simbolico. Quella che fino a ieri era la “casa” della Golf (anche se una linea è ancora dedicata alla costruzione della Variant di settima generazione) e della Passat diventerà il primo, importante impianto automobilistico a convertire integralmente la propria produzione: dalle vetture con motore a combustione alle elettriche.

Volkswagen ID.3: la trasformazione della fabbrica di Zwickau

Multitasking. Il 4 novembre 2019 è partita la ID.3, ma è solo l'inizio. Zwickau verrà convertito fino a diventare, nei piani della Volkswagen, “la più grande ed efficiente fabbrica di auto elettriche a livello europeo”, capace di sfornare 330.000 auto a batteria ogni anno (più di qualunque altro stabilimento del gruppo). Nel corso dell’estate verranno consegnati i primi esemplari assemblati della nuova media a emissioni zero. Ma col passare dei mesi le linee si moltiplicheranno, fino a fare uscire da Zwickau sei diversi modelli di tre differenti marchi del gruppo. “Flessibilità” è la parola d'ordine, mentre la piattaforma Meb – progettata appositamente – è la spina dorsale che reggerà tanto dinamismo e capacità di diversificare nel campo dell'elettrico.

Diess: “Vogliamo rispettare il calendario”. L'obiettivo è chiaramente di rispettare sia i tempi sia i piani dell'offensiva di prodotto, e quindi di instradare all'assemblaggio, entro l'anno, anche la ID.4. Gli ostacoli, si sa, non mancano: non ultimo il fermo produttivo dettato dalla crisi sanitaria in corso dovuta al coronavirus. “La ID.3 è il nostro progetto più importante per raggiungere gli obiettivi europei di CO2 nel 2020 e nel 2021 – ha detto l'ad del gruppo Volkswagen, Herbert Diess “la pandemia è una sfida per le vendite e per la produzione, ma anche per la nostra ricerca e sviluppo. Stiamo lottando duramente per mantenere il nostro calendario per i prossimi lanci”, sottolinea il manager. Perciò a Zwickau si gioca una partita molto importante. Attraverso schede da sfogliare qui sopra, allora, approfondiamo le caratteristiche di questa fabbrica, la sua evoluzione e il ruolo cruciale che ricopre nel "risiko" di Wolfsburg. 

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