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Coronavirus, test sierologici per i dipendenti

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Coronavirus, test sierologici per i dipendenti
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Nella fase di ripartenza, dopo l'arresto delle attività produttive dovuto al coronavirus, la Skoda offre test sierologici ai propri dipendenti per rilevare la presenza nel sangue di anticorpi per il Covid-19. I controlli, volti a prevenire il contagio sul posto di lavoro, vengono effettuati su base volontaria e a oggi hanno raccolto l'adesione di circa 1.000 persone nei tre siti produttivi della Casa situati in Repubblica Ceca.

Lavori ripresi da quasi quattro settimane. In madrepatria, le fabbriche della Skoda hanno riavviato i motori il 27 aprile dopo uno stop di 39 giorni. Per i lavoratori è stato stilato un protocollo, che riguarda tutte le aree dell'azienda, contenente 80 misure individuali, tra cui l'obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale (come le mascherine), indicazioni sulla disinfezione e sulle distanze di sicurezza da mantenere.

Infermieri in fabbrica. I test sierologici - non obbligatori - rappresentano un passo ulteriore per una ripresa in sicurezza. Questi consentono di stabilire se un dipendente ha sviluppato gli anticorpi del Sars Cov2, e, quindi, se ha contratto il virus; in base ai responsi forniti, l'azienda può adottare misure più specifiche ed efficaci per arginare il rischio di contagio. I test sono realizzati da infermieri professionisti e vengono processati da un laboratorio esterno.  

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