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Volkswagen
Ralf Brandstätter è il nuovo amministratore delegato

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Ralf Brandstätter è il nuovo amministratore delegato
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Il gruppo Volkswagen ha varato un rimpasto manageriale ai vertici del marchio omonimo. Il consiglio di sorveglianza ha, infatti, deciso di assegnare, a decorrere dall’1 luglio, il ruolo di amministratore delegato all'attuale direttore operativo Ralf Brandstätter.

Diess confermato ad del gruppo. Brandstätter andrà a sostituire Herbert Diess, che manterrà l'incarico di amministratore delegato dell'intero gruppo e la responsabilità della divisione che accorpa i marchi mass-market (Seat, Skoda e Volkswagen Veicoli Commerciali). Ulteriori sviluppi riguardano anche le deleghe assegnate a Stefan Sommer per la componentistica e gli approvvigionamenti: lascerà il gruppo e il consiglio di gestione il 30 giugno e il suo ruolo sarà assunto ad interim dal direttore finanziario Frank Witter.

Gli obiettivi del rimpasto. L'avvicendamento al vertice del brand di Wolfsburg, spiegano dall'azienda, consentirà ai due manager di concentrare le proprie attenzioni sui rispettivi compiti nell'attuale "fase di trasformazione del settore automobilistico". Dalla Germania sono comunque emerse indiscrezioni su una generale insoddisfazione dei membri più influenti del consiglio di sorveglianza per l’operato della dirigenza.

Le indiscrezioni. Il massimo organo amministrativo del gruppo automobilistico, al cui interno siedono i rappresentanti non solo degli azionisti (in primis la famiglia Piech-Porsche e il Land della Bassa Sassonia) ma anche dei sindacati, non avrebbe apprezzato i problemi riscontrati con il lancio della nuova Golf e le persistenti difficoltà con cui è alle prese la ID.3 nella fase di lancio. Nelle ultime settimane, contraddistinte tra l'altro dal blocco delle consegne dell'ottava generazione del modello più popolare del marchio VW, i sindacati hanno rivolto aspre critiche a Diess. In particolare, la potente sigla sindacale dell'IG Metall, che nomina 10 dei 20 membri del consiglio di sorveglianza, ha accusato i vertici di aver arrecato un danno reputazionale all'azienda, minato la fiducia dei clienti e, quindi, messo a rischio i posti di lavoro. Diess non sarebbe comunque in bilico ma, secondo diverse ricostruzioni, dovrà risolvere al più presto alcuni dei problemi emersi negli ultimi mesi. 

COMMENTI

  • che coraggio che sfoderano gli azionisti! senza il minimo senso di vergogna verso i clienti ai quali hanno propinato emerite sole, senza aver pagato le conseguenze della concorrenza sleale perpetrata per anni adesso sono delusi dalla pochezza delle loro proposte.
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  • Speriamo che questo nuovo AD. dia una mossa alla VW, che non fa che riproporre in diverse salse, sempre la stessa auto da 40 anni (Golf), Anche questa 8a edizione, è un profondo restyling della 7a Non la spaccino perciò per "nuova"... Di "nuovo" cè ben poco (cruscotto a parte). Dovrebbero darsi da fare e attualizzare un po il design della macchina. E' praticamente uguale da anni... Vorrei ricordare che Golf è auto di importanza capitale per VW.