La Ineos Automotive, la divisione dell'omonimo colosso della chimica britannico, ha avviato delle trattative con la Mercedes-Benz per acquistare la fabbrica della Smart ad Hambach, nella Francia orientale. L'impianto, che attualmente produce le piccole vetture tedesche, è stato messo in vendita pochi giorni fa dalla Casa di Stoccarda nel quadro di un processo di revisione della rete produttiva globale e la società britannica ha colto al volo l’opportunità di rilevare un impianto da poco sottoposto a lavori di ammodernamento.

Un sito per il Grenadier. La fabbrica francese, nelle strategie della società guidata dal miliardario Jim Ratcliffe, sarebbe destinata alla produzione della fuoristrada Grenadier e, nel caso di esito positivo delle trattative, metterebbe la parola fine al precedente progetto della Ineos. La direzione aziendale era, infatti, intenzionata a realizzare un impianto per la fabbricazione di telaio e carrozzeria a Estarreja, in Portogallo, e uno stabilimento per l'assemblaggio finale a Bridgend, nel Galles. La pandemia del coronavirus ha, però, cambiato le carte in tavola perchè ha determinato una forte sovraccapacità produttiva all'interno del settore e spinto la Mercedes a mettere sul mercato un sito adatto alla produzione di veicoli a ruote alte, grazie agli investimenti degli ultimi anni. 

Le conseguenza della crisi. Pertanto la Ineos ha deciso di "rivedere la sua strategia di produzione per la nuova Grenadier alla luce della pandemia del Covid-19, che ha portato ad alcuni ritardi nei nostri piani di sviluppo, ma ha anche presentato alcune nuove opportunità in termini di capacità produttiva esistente che in precedenza non era disponibile per noi" si legge in una nota ufficiale. “In particolare, la Ineos Automotive ha avviato discussioni dettagliate con la Mercedes-Benz per l'acquisizione del sito di Hambach, in Francia" e "quindi sospeso la ripresa dei lavori nei nostri siti in Galles e Portogallo in attesa dell'esito" del processo di revisione delle strategie produttive. Tra l'altro, l'eventuale scelta della Francia come base produttiva del Grenadier consentirebbe alla Ineos di evitare le possibile tariffe doganali legate alla Brexit sia sulla componentistica e su altri parti del nuovo fuoristrada (il motore sarà fornito dalla BMW, gli assali dall'italiana Carraro, i cambi dalla ZF) sia sul prodotto finale.