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Incentivi auto
La Camera approva il decreto Rilancio: ecco tutti i modelli che accedono ai bonus

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La Camera approva il decreto Rilancio: ecco tutti i modelli che accedono ai bonus
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Primo via libera al decreto Rilancio, con le relative disposizioni a favore del settore auto: la Camera ha approvato il testo del decreto legge con con 278 voti favorevoli, 187 contrari e un astenuto.

Si passa al Senato. Il provvedimento dovrà essere esaminato da Palazzo Madama per la conversione definitiva in legge. Il testo approderà in aula il 14 luglio ma si tratta, sostanzialmente, di una pura formalità, visto che non ci sono i tempi per apportare ulteriori modifiche: il 18 luglio scadono, infatti, i termini per la conversione in legge del decreto licenziato dal governo a metà maggio.

Gli incentivi. Il pacchetto di misure del decreto vale 55 miliardi di euro, quasi due leggi di bilancio, e grazie agli emendamenti concordati in commissione include una serie di misure per favorire la ripresa del mercato automobilistico. Per le quattro ruote sono stati stanziati 50 milioni di euro, poco o nulla in rapporto al necessario: tuttavia, non è escluso che il governo trovi le risorse disponendo uno scostamento di bilancio con un successivo decreto, da far approvare al Parlamento.

Le Euro 6. Se i decreti attuativi arriveranno tempestivamente, già dall’1 agosto, e fino al 31 dicembre, saranno disponibili contributi statali fino a 1.500 euro (più altri 2.000 garantiti dal concessionario sotto forma di sconti) per l'acquisto di un'auto nuova Euro 6 (con emissioni tra i 61 e i 110 g/km di CO2 e prezzo fino a 40 mila euro al netto dell’Iva), con contestuale rottamazione di una vettura di almeno dieci anni. L’incentivo, per un totale di 3.500 euro, è subordinato alla concessione dello sconto da parte del concessionario. Senza rottamazione, il contributo scende a 750 euro (con 1.000 euro garantiti dal concessionario).

Aumenta l’ecobonus. Per l'acquisto di vetture con emissioni tra i 0 e i 60 g/km, ovvero le elettriche e le ibride plug-in che già godono dell'ecobonus, è previsto un ulteriore contributo di 2 mila euro (più altri 2 mila concessi dal venditore) a fronte della rottamazione di una vecchia auto e di 1.000 euro (più altri 1.000 della concessionaria) senza rottamazione. Di conseguenza, per gli ultimi cinque mesi del 2020, l'ecobonus e le misure del decreto Rilancio si sommano e rafforzano sensibilmente il sostegno destinato alle auto a basse emissioni: per le vetture tra 0 e 20 g/km di CO2 (in sostanza, le elettriche), l'incentivo complessivo passa da 6 a 10 mila euro con rottamazione e da 2.500 a 6.500 senza, mentre per le auto tra i 21 e i 60 g/km di CO2 (intervallo nel quale ricadono tutte le ibride plug-in e qualche full hybrid) il sussidio aumenta dagli attuali 2.500 euro a 6.500 in caso di rottamazione, e da 1.500 a 3.500 senza rottamazione.

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