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Porsche
Per il futuro si punta anche sui carburanti sintetici

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Per il futuro si punta anche sui carburanti sintetici
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''Con la sola elettricità non si può andare avanti abbastanza velocemente''. Michael Steiner, capo della ricerca e sviluppo alla Porsche, non usa giri di parole nel delineare la strada che si trova davanti il costruttore di Zuffenhausen, tracciata inevitabilmente sulla via dell'elettrificazione (si ricordi l'ambizioso obiettivo di arrivare, entro il 2025, a vendere per il 50% vetture elettriche) ma affiancata da percorsi paralleli. Uno di questi è costituito dai carburanti sintetici, sui quali la Casa tedesca sta investendo per diffonderne l'utilizzo nei prossimi anni e per contribuire a renderli un prodotto migliore, non solo più ''green'' ma anche adatto alle vetture sportive.

Possibile l'impiego nel motorsport. ''I motori a combustione continueranno a dominare il mondo automobilistico per molti anni a a venire'' ha detto Steiner, ''e per gestire le flotte esistenti in modo sostenibile – ha aggiunto il manager – gli eFuel sono una componente fondamentale''. A questi la Porsche ha dedicato un team all'interno dell'azienda e si sta muovendo in cerca di partner per avviare progetti pilota, con lo scopo di dimostrare che la filiera dei biocarburanti può funzionare ed essere industrializzata. Non solo: a Zuffenhausen desiderano, in un certo senso, contribuire a plasmare gli eFuel del futuro: ''Vogliamo che questi carburanti siano adatti per i motori ad alte prestazioni'' ha detto Steiner, ribadendo la necessità di avviarne lo sviluppo prima ancora di risolvere tutte le questioni normative legate all'introduzione. La Casa non esclude perfino l'ipotesi di utilizzare gli eFuel nelle competizioni.

Come la vedono a Zuffenhausen. Le parole del capo della ricerca e sviluppo hanno poi nuovamente definito la visione della Porsche sulla mobilità del futuro, indicando quali tecnologie rientrano nei progetti e quali no. L'elettrico avrà il ruolo centrale ma di per sé non basta: ''È entusiasmante e convincente – ha detto Steiner – ma, preso da solo, ci sta portando a raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità a un ritmo più lento di quanto vorremmo''. L'importanza dei motori a combustione non è dunque in discussione, soprattutto per le lunghe percorrenze: e la Casa non ha nessuna intenzione di escludere dalla gamma modelli esclusivamente termici per concentrarsi solo su ibride ed elettriche. La Porsche crede invece fermamente, almeno per il medio termine, nella convivenza delle tre tecnologie, mentre le fuel cell attualmente non fanno parte dei piani futuri.

COMMENTI

  • finalmente qualcosa si muove...