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PSA-Total
Nasce Automotive Cell Company, la joint venture per produrre batterie in Europa

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Nasce Automotive Cell Company, la joint venture per produrre batterie in Europa
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Il gruppo PSA e il colosso energetico Total hanno ufficializzato la creazione della joint venture ''Automotive Cells Company'' (ACC), che produrrà batterie ad alte prestazioni in Francia e Germania a partire dal 2023. Le due grandi aziende francesi hanno unito le forze per formare un leader nel settore della fornitura di auto elettriche.

Il potenziale. L’accordo era già stato annunciato lo scorso gennaio e i primi passi di questo progetto – che richiederà oltre 5 miliardi d’investimenti, di cui 1,3 provenienti da finanziamenti statali francesi e tedeschi – sono stati mossi da mesi, con l’avvio dei lavori nel centro di ricerca e sviluppo di Bordeaux e la costruzione di un sito pilota a Nersac. Le fabbriche sorgeranno una a Douvrin (in Francia) e una a Kaiserslautern (Germania): verranno avviate con una capacità iniziale di 8 GWh, per poi raggiungerne una complessiva di 48 GWh entro il 2030 in tutti e due gli stabilimenti. Il potenziale, dicono PSA e Total, garantirebbe la fornitura per 1 milione di veicoli elettrici l’anno.

Un uomo ciascuno al vertice. Yann Vincent, precedentemente a capo delle operazioni industriali e della catena d’approvvigionamento nel gruppo PSA, è stato nominato direttore generale di ACC e sarà responsabile dell'implementazione e dello sviluppo. Ghislain Lescuyer, presidente della Saft – sussidiaria della Total operante nel campo delle batterie – ha assunto invece l’incarico di presidente del consiglio di amministrazione.

Il commento di Tavares. “La creazione di un consorzio europeo per la costruzione di batterie che stavamo invocando da tempo è ora una realtà - ha detto il numero uno del gruppo automobilistico transalpino -. Vorrei rendere omaggio all'impegno dei team Total/Saft e PSA/Opel, che hanno reso possibile questo progetto. Questo nuovo passo – ha aggiunto Tavares - è coerente con la nostra raison d'être (ragion d’essere, ndr): ‘offrire ai cittadini una mobilità pulita, sicura e accessibile’ e pone Groupe PSA in una posizione di vantaggio competitivo in un contesto di crescita delle vendite di veicoli elettrici. L'Automotive Cells Company – ha concluso il manager - aiuta Groupe PSA a progredire sulla strada della decarbonizzazione."

COMMENTI

  • Mi puoi postare dove "io" ho scritto: "....passare PSA come il miglior gruppo di tutti e VW come il peggiore di tutti?..." grazie!? È proprio quello che fai tu cioè "...inventare quello che pensano gli altri perchè fa comodo accusarli è allo stesso livello dell'inventare le notizie per travisare la realtà in modo che ti faccia comodo. Ovvero patetico oltre che scorretto..." ma, il problema è che non te ne rendi nemmeno conto! Ma poi non sapevo che in un sito ci siano "permessi particolari" per esprimere le proprie idee. O ci vuole anche qui la marca da bollo? Di quanto? Cerca di non stare lì a spulciare le parole scritte dagli altri ma, soprattutto, offendere gratuitamente, grazie! Ripeto, non ero a conoscenza della Northvolt perché non ho mai letto nessuna notizia al riguardo. In effetti hanno subito la palla al balzo per prendere gli incentivi dalla Comunità europea e dalla Germania (giustamente) per la costituzione di batterie in Europa, prima di tutti. Alla fine VW e PSA si ritrovano pure insieme nel Battery 2030+, il piano europeo di sviluppo per le batterie elettriche tramite i partner sia Northvolt (Vag e BMW) che la Saft controllata Total (ACC). Ma spero che tu abbia capito l'importanza che, finalmente, un colosso del petrolio come Total abbia aderito alla produzione e allo sviluppo di batterie nel nostro continente. Cosa che non ha proporzioni con una fabbrica di batterie, che praticamente sarebbe "solo" una controllata come lo è Saft.
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  • E sì MG FHA, in effetti non ho le competenze per capire che uno che ha aperto 4 anni fa una fabbrica di batterie è allo stesso livello di un colosso nel campo energetico come Total....hai ragione. Certo che "a questi livelli" di partnership ce ne sono state e ce ne saranno.... Ma perché non è stato Hitler a costruire la fabbrica dell' "Auto del Popolo" a Wolfsburg con le "4 ciminiere" della centrale elettrica a carbone? In effetti Vag è stata "buona" con 11 milioni di clienti presi in giro da un tanto pubblicizzato "Clean Diesel", quello che ha fatto pure perdere clienti alla concorrenza e soldi agli investitori non avvisati i tempo della truffa più grave del mondo automobilistico a livello planetario. A già, tu credi ancora agli hypermiler "pagati" da Vag....
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  • MG FHA, quella delle "4 ciminiere" È STORIA non "storiella". Quella di Northvolt non è apparsa su Quattroruote e certo non mi vado a cercare io le Vagnews visto che in questo sito già abbondano. Che poi ti è sfuggita una "micro" differenza, quella che una partnership con una fabbrica di batterie non è certo confrontabile con una tra il secondo Gruppo automobilistico europeo e un colosso come Total. Se "anche" un partner del settore energetico ha interesse in prima persona allo sviluppo e la produzione di batterie (visto I guadagni sempre minori provenienti dal greggio) c'è una grossa probabilità che ci sia una ricerca nel fabbricare accumulatori sempre più piccoli, meno pesanti, meno costosi, con investimenti ingenti al riguardo. Partnership in cui, Comunità europea permettendo, potrà entrare FCA una volta divenuti Stellantis.
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  • MG FHA (Fake Hybrid Audi) dopo 4 giorni ancora non hai capito chi ha scritto😲: “...L'ACC promuoverà così la transizione verso una MOBILITÀ ELETTRICA EFFICIENTE, SICURA E SOSTENIBILE ...". Se, non sai leggere, lo ha dichiarato Ghislain Lescuyer, Presidente del Consiglio di amministrazione del neonato consorzio "ACC" e, come tale (neonato), parla al futuro. Ghislain Lescuyer, probabilmente, non ha mai avuto nessun rapporto di lavoro con PSA essendo fino alla sua nomina, è presidente della Saft. Io, poi, non ho riscontrato il tuo 21% dal report di PSA; "se" è così, probabilmente, perché in Francia producono energia elettrica in grossa percentuale dal nucleare (la stessa che arriva pure in parte in Italia) ... E il nucleare non è ritenuta (giustamente) una fonte rinnovabile.
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  • A distanza di poche ore già ti sei dimenticato 😲: MG HL 06/09/2020 09:13: "... Sul sicura: dall'ultimo cambio normativa nessuna PSA ha 5 stelle euroNCAP di serie, andando avanti è probabile che le cose peggiorino ulteriormente...". Poi scrivi MG HL 06/09/2020 13:23 "...visto che tu stesso ti lamenti del mio uscire dal tema poi una riga dopo inizi a parlare di VW... " Chissà chi è "uscito fuori tema" per primo? “Facci" capire, poi, che calcoli ti hanno portato al valore di ~80, grazie. Vedo che ci "tieni" tanto da perdere tempo nei "tuoi" teoremi/formule. Forse quel "~" c'è molta ma molta tolleranza...
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  • MG FHA (Fake Hybrid Audi) posso conoscere le fonti da cui a te esce che: "....gruppo PSA utilizza ~80% fonti energetiche fossili..." grazie. A me risulta una bella "A" che PSA ha avuto nell' annuale lista di CDP la quale nomina le aziende più pionieristiche del mondo leader in termini di trasparenza e prestazioni ambientali. Nel 2019 (e non solo...) ha riconosciuto il Gruppo PSA nelle 200 aziende come leader che agiscono per affrontare i rischi ambientali che, secondo il CDP contribuisce "....costruire la nostra futura economia sostenibile, che funzioni sia per le persone che per il pianeta..." Sì, per quanto riguarda le 5 stelle, le hanno avvute tutte quelle che, di serie, hanno "anche" il rilevanvamento "ciclisti" mentre se si ha tale dispositivo e non si ha "di serie" un semplice ed economico "crepuscolare", comunque si danno le 5 stelle così come, nell'impatto laterale, si aprono le porte del lato opposto al punto di contatto come è successo con l'ultima Golf (sì la 8). Ma poi che ci azzecca? Piuttosto, ritornando in tema, chissà se, solo tra 5/8 anni, di scoprirà un "cartello" di Vag (o anche le altre Case tedesche o piuttosto cinesi e giapponesi) sul cobalto e litio.....
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  • Questa JV è un ottima notizia per il futuro Stellantis. Penso che c’è ci sarà dei nuovi soci italiani nel futuro come ENI, ENEL, ... Questa potrebbe essere la perfetta risposta europea alla Cina e America. Altrimenti, l’Europa sarà totalmente dipendente e la grande parte del valore delle auto sarà per i costruttori soprattutto cinesi.
  • Quattroruote si è dimenticato di scrivere anche quello che ha dichiarato Ghislain Lescuyer, Presidente del Consiglio di amministrazione: “ ACC è il risultato di una visione e del desiderio condiviso tra i produttori e le autorità europee e nazionali di costruire il leader europeo delle batterie. In Europa, abbiamo le competenze per sviluppare le migliori tecnologie e differenziarci dalla concorrenza asiatica. L'ACC promuoverà così la transizione verso una mobilità elettrica, efficiente, sicura e sostenibile. " La ACC è un consorzio europeo e, come tale, PSA non dovrà più" dipendere" dalla sudcoreana LG Chem e dalla cinese CATL come sta ora facendo (anche se sembra che abbia recentemente firmato un grosso ordine con la cinese Svolt fino al 2023), gli stessi produttori di batterie delle future Tesla made in Cina...Tesla che, comunque, "dipende", negli USA, dalla giapponese Panasonic. Con queste due fabbriche "europee", PSA (grazie al colosso Total) si assicura l'"indipendenza" da fornitori esterni oltre allo sviluppo delle future batterie, cosa che "interessa" anche alla stessa società petrolifera visto che la produzione di petrolio si sta sempre più abbassando, di anno in anno.....
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  • La fabbrica per smaltire e reciclare le batterie è stata già costruita?
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