Francia, dal 2021 fino a 40 mila euro di tassa per le auto ad alte prestazioni - Quattroruote.it
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Sportive a rischio stangata: "Ecotassa fino a 50 mila euro nel 2022"

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Sportive a rischio stangata: "Ecotassa fino a 50 mila euro nel 2022"
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In Francia, chi possiede una supersportiva - ma non solo - rischia una maxi stangata. In base a un disegno di legge sul bilancio presentato in Parlamento, il governo transalpino potrebbe infatti inasprire l’ecotassa sui veicoli ad alte emissioni di CO2, e al contempo varare un'ulteriore stretta sui limiti oltre ai quali si incappa nel malus. Qualora la proposta diventasse legge, la penalità massima, attualmente fissata a 20 mila euro – un primato nemmeno avvicinato dagli altri Paesi in cui si paga di più, come Belgio e Italia, che però non vanno oltre i 2.500 euro - verrebbe raddoppiata nel 2021 e portata a 50.000 euro nel giro di due anni.

La sportività costa caro. Il provvedimento andrebbe a colpire in maniera ulteriormente spropositata chi possiede un’auto con emissioni sopra la soglia massima stabilita. Da marzo 2020, sono previsti 20 mila euro di tassa per le vetture che sforano 212 g/km di CO2: per l’anno a venire il tetto potrebbe essere rivisto, parallelamente alle cifre in ballo. La penalità riguarderebbe non solo i possessori di supercar e hypercar, ma anche chi ha acquistato, per esempio, delle Suv, delle berline e delle wagon ad alte prestazioni.

Più malus, meno bonus. In generale, il disegno di legge francese vorrebbe abbassare gli scalini del malus che attualmente si applica a partire dai 138 g/km di CO2 con una tassazione progressiva da 50 euro a salire. In base alle anticipazioni trapelate, si vorrebbe a scendere 131 g/km nel 2021 e poi a 123 g/km nel 2022. Parallelamente, l'esecutivo dovrebbe ridurre i contributi statali all’acquisto di veicoli, tagliando il bonus di 1.000 euro: gli incentivi per le elettriche scenderebbero così da 7 mila a 6 mila euro, e quelli per le ibride plug-in da 2 mila a 1.000 euro.

COMMENTI

  • Tranquilli con i nuovi biocarburanti a bilancio quasi nullo di CO2 qualsiasi veicolo termico emetterà meno degli elettrici. Con buona pace degli endotermico-fobici.
  • Andiamo a piedi, quando devi andare al lavoro "mutua" ogni tanto, poi vediamo quando non gli rientrano più le tasse delle auto cosa fanno !!
  • non mi è chiaro se è una tassa da pagare al momento dell'acquisto, o e' annua, e quindi anche sui veicoli già in circolazione. Se così fosse, sarebbe allucinante..
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  • Si vende devono vendere più energia elettrica prodotta dalle loro centrali nucleari i cui conti, e quelle del settore nucleare in generale, sono pessimi (visti anche gli scandali sulle falsificazioni di componenti delle centrali stesse e dei livelli di sicurezza a fattori esterni).
  • non c'è mai fine allo schifo.
  • Trovo sacrosanto bastonare chi si mette sotto il sedere la sportivona da sogno per farci forse 2000 Km/annui. L'inquinamento sta tutto la. Diamo invece i bonus a chi si porta a casa il suv mild-hybrid da più di 2 tonnellate. Questo è ecologico. Quanta ipocrisia, se fino a pochi anni fa tutti sbavavano per portarsi a casa una Q7, un ML o l'X5...
  • Si tratta di una "eco"- tassa da pagare all'atto della prima immatricolazione, non è gravata su chi già possiede l'auto. è lo scotto per aver dovuto votare il candidato "meno peggio" rispetto all'amica di Salvini che sarebbe stata una sciagura di molto peggiore.....
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  • Lussemburgo, Svizzera e Andorra ringraziano.
  • Va affrontato il problema delle elettriche: proporrei di calcolare l'emissione di CO2 in base alla media della produzione elettrica nazionale, con possibilità di rimborso per chi dimostri di caricare la sua EV con energia "pulita", come fotovoltaico casalingo e simili. UNpo' complicato, lo ammetto. Speriamo arrivi presto l'idrogeno, ormai camion e treni stanno partendo, e la produzione sta incrementando in modo notevole.
  • Il tutto perché non hanno nessuna azienda che produce supercar, anche perchè sono degli incapaci. Volevo vederli poi a gestire qualche migliaio di lavoratori lasciati per strada, certe strozzate non le sparavano.
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  • Che imbecilli. E' populismo puro, eco-populismo di 4a categoria. Non è certo per far soldi, visto che sono in 4 gatti ad avere le possibilità di acquistare vetture di quel tipo; ne per l'ambiente, dato che chi compra 'ste macchine le usa ogni morte di papa. Bwoah.
  • Quello che mi colpisce é il valore limite di 123g/Km nel 2022. Soprattutto il fatto che almeno in Germania la normativa per il calcolo di questo valore è cambiata in maniera significativa. La fiat 500 Hybrid di mia moglie per cui pensavo di non dover pagare che 20 euro di tassa di circolazione visto i valori bassissimi dichiarati (sotto 95 g/Km), sono quadruplicati perché la vettura in questione risulta produrre 122 g/ Km. Temo che in questo scenario, con gli obiettivi di riduzione dell'immissione di CO2 del 60% nel 2030, i motori a combustione non potranno che scomparire dalle nostre strade.
  • Tutta questa attenzione (e “menti”) fosse impiegata nello studio di un vaccino contro il Covid anziché pensare sempre a fare soldi nel nome dell’eco del green e dell’ambiente.. grandiosa sempre la retroattività sanzionaria, evidentemente non solo esclusività italica.
  • ... Anche perché immagino che alla fine non colpirà solo le supercar, ma anche vetture più o meno medie...
  • Oh, oh: prevedo il prossimo colore di moda: giallo ( soprattutto per quanto riguarda i gilet)