Industria e Finanza

Ford
Con i pick-up volano i profitti trimestrali

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Con i pick-up volano i profitti trimestrali
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La Ford ha chiuso il terzo trimestre con un boom di utili grazie, per lo più, alle forti vendite di pick-up negli Stati Uniti. La Casa dell'Ovale blu, infatti, ha registrato un utile netto di 2,4 miliardi di dollari, sei volte di più rispetto ai 400 milioni di un anno fa.

La spinta del Nord America. I profitti ottenuti tra luglio e settembre si confrontano anche con un secondo trimestre che si sarebbe chiuso in forte perdita se non ci fosse stato il contributo salvifico di una rivalutazione della startup per la guida autonoma Argo AI. Del resto, tra aprile e giugno la Ford ha pagato pesantemente le conseguenze delle misure di lockdown con la chiusura di quasi tutti i suoi stabilimenti, soprattutto in Nord America, l'area che più contribuisce alle sue performance finanziarie. Mentre i ricavi sono saliti dell'1% a 36,5 miliardi, l'utile operativo, depurato dalle componenti straordinarie, è raddoppiato a 3,64 miliardi di dollari, per un margine migliorato dal 4,8% al 9,7%, il massimo degli ultimi cinque anni in scia al 12,5% delle attività nordamericane, che a loro volta hanno beneficiato del traino dei pick-up F-150, arrivati a superare la soglia del 35% del segmento negli Stati Uniti.

Superate le attese. La riapertura degli impianti e la ripresa della domanda hanno quindi spinto i conti e posto anche le basi per battere le attese degli analisti. L'utile per azione di 65 centesimi di dollaro (34 centesimi un anno fa) si confronta, infatti, con i 20 centesimi previsti dal consenso degli analisti. Il miglioramento dei conti rappresenta comunque solo un primo passo positivo per il nuovo vertice aziendale. "Non abbiamo risolto improvvisamente i problemi nella nostra attività automobilistica, ma abbiamo un chiaro piano di turnaround per farlo", ha sottolineato Jim Farley, dall'1 ottobre amministratore delegato al posto di Jim Hackett, aggiungendo un altro particolare: "la robusta performance del terzo trimestre riflette una migliore operatività e i vantaggi derivanti dalla decisione della società di due anni fa di riallocare il capitale sui punti di forza - pick-up, Suv, veicoli commerciali e veicoli passeggeri iconici - ed eliminare gradualmente le berline non redditizie". 

I nuovi modelli. La Ford, che ha generato nel trimestre 6,3 miliardi di flussi di cassa arrivando a oltre 45 miliardi di liquidità, conta ora di terminare l'anno con un utile operativo positivo facendo leva anche sul debutto sul mercato di importanti nuovi modelli. Nel quarto trimestre è in programma il lancio del nuovo F-150, della Mustang Mach-E e del Bronco Sport, il primo della nuova famiglia di modelli ispirata all’ormai mitico fuoristrada nato negli anni '60. Le indicazioni positive, però, sono basate su alcune condizioni: nessun cambiamento significativo nell'attuale contesto economico, continuo miglioramento della stabilità della base di approvvigionamento e nessuna interruzione significativa della produzione o della distribuzione legata alla pandemia.

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