Nikola: nessuna alleanza con la GM, salta il pick-up Badger - Quattroruote.it
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Nikola
Nessuna alleanza con la GM, solo una collaborazione industriale

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Nessuna alleanza con la GM, solo una collaborazione industriale
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La General Motors e la Nikola hanno cancellato l'accordo di alleanza industriale raggiunto lo scorso settembre. Le due aziende, infatti, hanno firmato una lettera d'intenti non vincolante, che annulla e sostituisce quanto concordato due mesi fa, riguardante esclusivamente l'integrazione di tecnologie del gruppo di Detroit nei prossimi veicoli commerciali della startup di Phoenix. 

Il precedente accordo. A settembre la General Motors e la Nikola avevano annunciato una partnership strategica che avrebbe portato la startup a utilizzare la tecnologia Hydrotec per le fuel cell e la piattaforma Ultium per la mobilità elettrica in diversi modelli, tra cui il pickup Badger, il buggy Nzt e i camion Tre, One e Two. In base all'accordo, la GM avrebbe ricevuto azioni Nikola di nuova emissione per un valore di due miliardi di dollari, diventando così uno dei principali azionisti della startup con una partecipazione dell’11%. Inoltre, considerando anche i contratti per la produzione del Badger, la fornitura di accumulatori e fuel cell e i relativi crediti ambientali, avrebbe ottenuto benefici per più di quattro miliardi di dollari. La Nikola, a sua volta, in 10 anni avrebbe risparmiato anch'essa quattro miliardi di dollari in termini di costi per propulsori e batterie e oltre un miliardo di dollari sul fronte delle spese per l'ingegnerizzazione e l'omologazione. 

I problemi. Tuttavia, dopo la sigla dell'accordo, sono intervenuti diversi problemi che hanno ostacolato la firma dei contratti e l'avvio della partnership: una società di investimento, la Hindenburg Research, ha accusato la Nikola e il suo fondatore Trevor Milton di aver perpetrato una "frode intricata" nei confronti degli investitori, tramite dichiarazioni "false" ed "esagerate" sulle sue tecnologie. Le accuse hanno riguardato anche la GM, criticata per non aver condotto delle investigazioni sufficientemente approfondite sulla startup, e hanno portato alle dimissioni di Milton, oltre ad aver spinto le autorità statunitensi, in particolare la Sec e il Dipartimento di Giustizia, ad aprire un'indagine per verificare la validità degli addebiti mossi dalla Hindenburg. 

La nuova intesa. La lettera d'intenti, che rappresenta la base per l'avvio di un negoziato tra le parti con l'obiettivo di raggiungere un accordo definitivo, ora riguarda solo l'applicazione della tecnologia Hydrotec nei veicoli commerciali pesanti per trasporti di medio e lungo raggio della Nikola. L'azienda di Phoenix intende avviare le sperimentazioni prototipali entro la fine del 2021, per poi avviare la cosiddetta fase beta nella prima metà del 2022. Inoltre le due aziende "valuteranno il potenziale impiego" della piattaforma Ultium. 

Salta il Badger? Nessuna indicazione è stata fornita sul destino del Badger, che a questo punto non sarà più prodotto dalla General Motors e probabilmente da nessun altro costruttore. Infatti, nel comunicato sulla firma della lettera d’intenti, si legge che il programma di sviluppo del pick-up "dipendeva da una partnership" con un produttore automobilistico. Ora che è saltato il contratto di produzione con il gruppo di Detroit, la startup ha annunciato l’intenzione di "rimborsare tutti i depositi raccolti per gli ordini del Badger".

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