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Guida autonoma
Uber vende la divisione Atg ad Aurora

Guida autonoma
Uber vende la divisione Atg ad Aurora
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Uber, la società di ride-hailing statunitense, ha siglato un accordo per cedere le proprie attività nel campo della guida autonoma alla startup Aurora. L’operazione riguarda, in particolare, la divisione Uber Advanced Technologies Group (Atg) e include l’ingresso dell’azienda guidata da Dara Khosrowshahi nella compagine azionaria dell’azienda di Palo Alto.

I dettagli. Uber investirà, infatti, 400 milioni di dollari in Aurora, sulla base di una valutazione complessiva di 10 miliardi di dollari. In questo modo, otterrà circa il 26% della startup californiana, già partner di diverse Case automobilistiche nello sviluppo di tecnologie per i veicoli senza conducente, come il gruppo FCA e i brand Hyundai e Kia, nonché partecipata dal colosso del web Amazon. Nell’accordo, la Uber Atg è stata, a sua volta, valutata quattro miliardi di dollari, in deciso calo rispetto ai 7,25 miliardi concordati nel 2019 con un consorzio di investitori, tra cui la Toyota e la Softbank, in occasione di una raccolta fondi da un miliardo di dollari.

La partnership. L’accordo prevede, inoltre, che Aurora collabori con Uber per il lancio dei veicoli a guida autonoma, sebbene non in via esclusiva. Per la società di ride-hailing, che continuerà a utilizzare le tecnologie di altri fornitori, la cessione rientra in un percorso di riorganizzazione delle attività volto a raggiungere, entro la fine del 2021, la tanto agognata redditività dopo anni e anni di pesanti perdite. A cuasa della pandemia, l’amministratore delegato Khosrowshahi ha deciso di concentrare l’azienda sui servizi di trasporto a chiamata e di consegna del cibo e di uscire da business come la guida autonoma, che presenta sì un grande potenziale ma è risultato finora fonte di non pochi problemi, oltre a essere caratterizzato da elevati fabbisogni di capitale.

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