Il coronavirus cancella l’ennesima, grande manifestazione dedicata al mondo delle quattro ruote: il Salone di Detroit, la principale fiera automobilistica americana. Gli organizzatori, alla luce della recrudescenza della pandemia negli Stati Uniti, hanno infatti deciso di annullare l’edizione 2021 e trasformarla in un evento all’aperto del tutto differente da un tradizionale salone dell’auto.

“Motor Bella”. Il Naias (North American International Auto Show) di Detroit era stato spostato l’anno scorso da gennaio e giugno per consentire l’organizzazione di eventi all’aperto e nel centro della città del Michigan. Alla fine, però, l'evento era stato cancellato con l’arrivo della prima ondata della pandemia e la conseguente trasformazione della sua sede, il TCF Center, in un ospedale per pazienti affetti dal Covid-19. L’edizione 2021 era stata successivamente rinviata al mese di settembre, ma ora, con i contagi fuori controllo negli Stati Uniti, si è deciso di cancellare anche questa edizione e di procedere con un format alternativo. Le anteprime dei nuovi modelli avranno luogo durante il "Motor Bella”, manifestazione in programma a Pontiac, un sobborgo di Detroit, dal 21 al 26 settembre: la kermesse si terrà al Concourse M1, uno spazio definito dai proprietari "un parco giochi per appassionati di auto con una pista prova di oltre 2,4 chilometri e altre strutture dedicate". La nuova sede della manifestazione consentirà di organizzare attività in pista e presentazioni sulla falsariga di alcuni format ormai di successo, come il Salone dell'auto di Torino Parco Valentino degli anni scorsi. In ogni caso l’evento sarà all’insegna della mobilità del futuro e porterà il Motor Bella a dotarsi di un programma molto più denso di appuntamenti rispetto al passato: quest'anno il Motor Bella avrebbe dovuto celebrare le supercar italiane e britanniche e le auto storiche e, tra l’altro, debuttare come evento collaterale del Naias originale.