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Auto elettriche
Apple avrebbe trattato l’acquisto della startup Canoo

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Apple avrebbe trattato l’acquisto della startup Canoo
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Dagli Stati Uniti arrivano nuove indiscrezioni sulle ambizioni della Apple nel mondo delle quattro ruote. Secondo il sito The Verge, la multinazionale di Cupertino avrebbe intrattenuto dei colloqui con i responsabili della startup di veicoli elettrici Canoo nel quadro del suo programma di sviluppo di un'auto elettrica a guida autonoma, meglio noto come Progetto Titan. I contatti sarebbero avvenuti nella prima metà del 2020 e sul tavolo ci sarebbero state diverse opzioni, tra cui l’acquisizione della stessa Canoo da parte della Apple. 

La piattaforma. Secondo The Verge, ad attrarre l’interesse della Mela sarebbe stata soprattutto la piattaforma sviluppata dalla startup californiana, differente da quelle progettate da altre startup o case automobilistiche tradizionali perché integra un maggior numero di componenti elettronici e sfrutta la tecnologia steer-by-wire per il controllo dello sterzo: due aspetti che consentono di aumentare la flessibilità progettuale del veicolo. Le trattative sarebbero saltate per gli interessi divergenti tra le parti: la Canoo, fondata da tecnici e dirigenti usciti dalla Faraday Future nel 2017, sarebbe stata disposta ad aprire il proprio capitale alla Apple per ottenere nuove risorse finanziarie, come poi avvenuto con la quotazione a Wall Street dello scorso autunno, ma non a cedere la compagnia. 

I legami con Hyundai. Dal canto suo, la multinazionale fondata da Steve Jobs avrebbe concentrato le sue attenzioni su altre opzioni per portare avanti il progetto Titan, come dimostrato nelle ultime settimane dall’avvio di discussioni per una partnership produttiva con diversi costruttori, a partire dalla Hyundai. Tra l’altro, la Casa coreana è legata alla Canoo da un accordo di collaborazione per lo sviluppo congiunto di veicoli elettrici, ma ciò non avrebbe alcun legame con i colloqui intercorsi tra i coreani e la Apple. Le indiscrezioni, non commentate dalle due aziende, dimostrano comunque l’impegno della startup nella ricerca di potenziali partner finanziari o produttivi. La Canoo, sostenuta da capitali cinesi e taiwanesi fin dalla sua fondazione, ha intrattenuto diversi colloqui con aziende della Silicon Valley o della Cina per ottenere i capitali necessari a sostenere i suoi programmi di sviluppo, prima di optare per lo sbarco in Borsa tramite una fusione con la Hennessy Capital Acquisition Corp. IV. L’operazione ha consentito di raccogliere circa 600 milioni di dollari, ma la Canoo non ha rinunciato all'ambizione di lavorare con grandi aziende come la Apple: infatti, per sua stessa ammissione, sono in corso colloqui con società interessate a sfruttare le sue tecnologie e competenze ingegneristiche. 

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