Industria e Finanza

Tesla
Autorizzati i lavori per una fabbrica di batterie nella Gigafactory di Berlino

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Autorizzati i lavori per una fabbrica di batterie nella Gigafactory di Berlino
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La Tesla ha ottenuto dal ministero dell’Economia tedesco il permesso per costruire una fabbrica di batterie all’interno della Gigafactory in fase di realizzazione a Grunheide, nei pressi di Berlino. L'autorizzazione non è definitiva, perché consente all’azienda americana di avviare solo "temporaneamente e a suo rischio" i relativi lavori. 

Iter complesso. Secondo la stampa tedesca, il via libera rappresenta una sorpresa per il governo del Land del Brandeburgo, visto che finora la Casa statunitense non aveva presentato nessuna istanza formale per l’impianto di accumulatori. Il ministero dell’Economia federale, invece, ha voluto accelerare i tempi raggruppando il progetto americano con altre proposte, in modo da presentare una sola richiesta di finanziamento alla Commissione Europea. Dunque, la Tesla e altre aziende possono iniziare da subito i lavori preparatori, anche se a loro rischio e pericolo, essendo il permesso temporaneo ed essendoci la possibilità che venga ritirato. 

Una mega fabbrica. Per ora sono pochi i dettagli emersi sul progetto del costruttore californiano: non si conoscono le dimensioni, né l’effettiva ubicazione, né tantomeno l'ammontare degli investimenti e l'impatto occupazionale. Alcune indiscrezioni indicano la possibilità che l’impianto ospiti una linea di produzione delle celle per le batterie di ultima generazione sviluppate dalla Tesla e presentate al Battery Day dello scorso settembre. Si tratta delle celle 4680, che, grazie a un innovativo design, consentono di abbattere i costi di produzione, di migliorare le performance delle batterie in termini di potenza e durata e, quindi, di aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici. L’amministratore delegato Elon Musk ha già anticipato che l’impianto tedesco sarà uno dei maggiori al mondo per la produzione di accumulatori, grazie a una capacità di 100 GWh l’anno (oltre il doppio rispetto, per esempio, alla Gigafactory di Reno, in Nevada), incrementabile fino a 200/250 GWh una volta completati tutti i lavori. La Tesla, che è ancora in attesa di tutti i permessi necessari per il progetto berlinese (manca ancora la valutazione finale di impatto ambientale da parte delle autorità federali), ha già realizzato le strutture principali e potrà presentare la domanda finale per la costruzione della fabbrica di batterie solo dopo aver ricevuto il via libera di Bruxelles alla concessione del finanziamento comunitario. 

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