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Tesla
Ulteriori ritardi per la Gigafactory di Berlino

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Ulteriori ritardi per la Gigafactory di Berlino
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Secondo alcune indiscrezioni, la Gigafactory Tesla di Berlino sarebbe molto in ritardo sulla tabella di marcia, che aveva come obiettivo l’avvio dell'assemblaggio della Model Y a partire dal prossimo mese di luglio.

Gli edifici mancanti. Mancano solo cinque mesi alla data prevista per l'apertura dello stabilimento ma, stando a quanto riferisce la testata tedesca Automobilwoche, delle fonti vicine alla Casa di Palo Alto avrebbero confermato che alcuni edifici fondamentali per la produzione non sono ancora stati costruiti. La Tesla, inoltre, non ha ancora ottenuto l’autorizzazione definitiva da parte del governo tedesco per iniziare la costruzione della fabbrica di batterie all’interno del sito. Tutto ciò stride con quanto dichiarato lo scorso mese dall’azienda in occasione della presentazione del bilancio del 2020, quando era stato detto che i lavori stavano procedendo "come previsto" e che si era "già iniziato a spostare i macchinari negli edifici". D'altro canto, lo stesso costruttore ha sottolineato che la sua limitata esperienza nella produzione di veicoli al di fuori dello stabilimento di Fremont, in California, avrebbe potuto tradursi in un ritardo. I problemi che la Casa deve affrontare, infatti, includono la conformità normativa, gli appalti, i vincoli della catena di approvvigionamento e all'assunzione di nuovo personale, senza dimenticare le tempistiche necessarie per "portare a regime le apparecchiature e i processi di produzione per arrivare ad assemblare vetture di alta qualità su larga scala".

Un miliardo di euro dall'Ue. Il mese scorso, l'Unione Europea ha approvato lo stanziamento di 3 miliardi di euro in finanziamenti per favorire la produzione, la ricerca e lo sviluppo delle batterie nel Vecchio Continente. Tra i beneficiari di queste sovvenzioni, oltre alla BMW, a Enel X e ad altre aziende del settore, spicca anche la Casa di Palo Alto che, secondo quanto riporta Business Insider, potrebbe arrivare a ricevere un miliardo di euro, pari a un terzo dei fondi messi a disposizione. Poco dopo, anche la Germania stessa ha aperto alla possibilità di concedere degli aiuti pubblici per agevolare la costruzione della Gigafactory, senza però rivelare le somme in gioco. Un portavoce del Ministero dell'Economia tedesco, infatti, ha dichiarato che "al momento non è possibile confermare le cifre riguardanti i finanziamenti per la Tesla, perché non sono ancora stati definiti gli importi per i singoli progetti".

COMMENTI

  • Avranno incaricato lo stesso team che ha costruito l'aeroporto a tempo di record !!
  • La mafi. cammina dappertutto ........w tesla
  • Burocrati ... gente che ti complica la vita ... nel frattempo l'unione europea ha deciso di finanziare con oltre un miliardo la produzione delle batterie della Tesla a Berlino 🔋