Industria e Finanza

Gruppo Volkswagen
Allo studio la quotazione o lo scorporo della Porsche

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Allo studio la quotazione o lo scorporo della Porsche
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Dopo mesi di silenzio, tornano in auge le indiscrezioni sul futuro di alcuni dei tanti marchi del gruppo Volkswagen. Secondo quanto riferito da diversi organi di informazione, infatti, a Wolfsburg starebbero valutando la quotazione della Porsche, oppure un’operazione di scorporo sulla falsariga di quanto deciso anni fa da FCA con la Ferrari.

Consulenti al lavoro. In particolare, i vertici del costruttore tedesco starebbero già interloquendo con un pool di consulenti per studiare i meriti di una potenziale offerta pubblica iniziale, destinata a concludersi con la quotazione in Borsa della Casa di Zuffenhausen. Per ora non ci sarebbero indicazioni concrete sulla tempistica dell’operazione né, tanto meno, decisioni definitive, visto che il dossier non sarebbe arrivato neanche sul tavolo dei comitati manageriali responsabili delle decisioni strategiche più importanti. In ogni caso, si parla di uno sbarco sui listini azionari per l’anno prossimo e dell’intenzione della Volkswagen di mantenere una partecipazione di maggioranza nel capitale della Porsche. La situazione è comunque fluida e, almeno per ora, non ci sono certezze nemmeno sull’esito delle valutazioni in corso. 

Risorse fresche da investire. L’operazione consentirebbe al gruppo guidato da Herbert Diess di raccogliere capitali consistenti da destinare ad acquisizioni o a investimenti nelle tecnologie necessarie per portare avanti le strategie di elettrificazione della gamma. In tal senso, la rivista economica tedesca Manager Magazin scrive della possibilità per la Volkswagen di raccogliere tra 20 e 25 miliardi di euro tramite la quotazione del 25% del capitale della Porsche. Non è comunque la prima volta che emergono indiscrezioni sul futuro della Casa di Zuffenhausen: da ormai due anni, infatti, si parla di un suo possibile sbarco in Borsa, ma finora i tedeschi non hanno dato seguito a nessuna delle operazioni oggetto di rumor o speculazioni di mercato. Basti l’esempio della Bugatti, con le trattative per la sua cessione alla croata Rimac, finite in un nulla di fatto, oppure delle indiscrezioni riguardanti la Lamborghini e la Ducati. Qualche mese fa, infatti, sono emerse voci sulla possibilità di un passaggio del controllo diretto dei due marchi italiani dall’Audi alla Porsche e di una compensazione per il marchio dei quattro anelli tramite l’acquisto della Bentley. Il progetto, però, non ha registrato ulteriori sviluppi, al pari di quanto avvenuto con le ipotesi della vendita o dello scorporo della Casa di Sant’Agata Bolognese.

COMMENTI

  • In questi magheggi era un fuoriclasse il Sergio nazionale, pace all'anima sua.
  • Ma staranno mai tranquilli quelli della Porsche? Prima staccano VW, però si tengono la distribuzione delle macchine VW (in area di lingua tedesca), poi battagliano, poi Porsche vuole scalare VW, poi VW si compra Porsche perchè per scalarla si era indebitata, poi viene separata nel gruppo, poi gli vogliono appioppare altri marchi, ora la vogliono scorporare. Uff.