Industria e Finanza

Gruppo Volkswagen
Consegne, ricavi e utili in calo nel 2020, ma nel 2021 ci sarà una ripresa

Gruppo Volkswagen
Consegne, ricavi e utili in calo nel 2020, ma nel 2021 ci sarà una ripresa
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Il gruppo Volkswagen ha superato la prova del coronavirus con un bilancio comunque solido nonostante il calo delle consegne, dei ricavi e della redditività. In particolare, il costruttore tedesco, nell’annunciare i dati economici dell’anno scorso, ha sottolineato di essere riuscito a contenere le conseguenze della pandemia grazie ad alcuni fattori specifici come la rapida ripresa del mercato cinese e la stabilità delle attività nei servizi finanziari. Inoltre, un peso decisivo è da attribuire al calo degli oneri straordinari, legati per lo più allo scandalo del dieselgate.

I numeri. Nel dettaglio, i volumi totali sono scesi del 16,4% a 9,16 milioni di unità, mentre i ricavi, per effetto del miglior mix di prodotto (le vendite di elettriche sono triplicate), hanno subito una flessione più contenuta: sono calati dell’11,8% a 222,9 miliardi. L'utile operativo, al netto delle componenti straordinarie, è peggiorato del 45% fermandosi a 10,6 miliardi, per un margine in discesa dal 7,6% al 4,8%. Considerando anche le componenti una tantum, a partire dagli oneri per il dieselgate, in flessione da 2,33 miliardi a 931 milioni, l’utile operativo è calato del 43% a 9,67 miliardi, mentre l’utile netto è sceso da 14,03 miliardi a 8,82 miliardi. 

Cassa e dividendi. Il gruppo di Wolfsburg è riuscito a limitare i danni anche sul fronte della cassa: i flussi netti, per effetto delle misure intraprese nella gestione del capitale circolante netto, si sono ridotti del 41,3% ma sono comunque risultati positivi per 6,4 miliardi. Infine, la liquidità netta delle attività automotive è salita a 26,8 miliardi (+25,9%) grazie alla buona accoglienza riservata dal mercato all’offerta di alcuni prestiti obbligazionari emessi nei mesi scorsi per approfittare del bassissimo livello dei tassi di interesse. Di conseguenza, i consigli di gestione e sorveglianza hanno deciso di proporre il pagamento di un dividendo ordinario di 4,8 euro per azione, la stessa cifra dell’anno scorso. 

Le previsioni. “il Covid-19 pone sfide senza precedenti per tutti noi. Lo scorso anno il gruppo Volkswagen è riuscito a contenere gli effetti della pandemia sul proprio business e, allo stesso tempo, a porre importanti basi strategiche per la sua trasformazione. I risultati finanziari sono di gran lunga migliori di quanto originariamente previsto e mostrano ciò che la nostra azienda è in grado di ottenere, soprattutto in una situazione di crisi”, ha commentato il direttore finanziario Frank Witter, ponendo l’accento sulle aspettative di una forte ripresa delle attività, soprattutto nella seconda parte dell’anno, e sul conseguente maggior ottimismo dei vertici il 2021: un anno che vede il settore automobilistico alle prese con diverse difficoltà operative, tra cui la recrudescenza della pandemia e, soprattutto, la carenza di semiconduttori. Il costruttore di Wolfsburg cita, tra i possibili fattori negativi, anche l’andamento dell’economia in generale, l’aumento della concorrenza, la volatilità di cambi e le sempre più stringenti normative sulle emissioni. Ciò nonostante, i vertici contano di  chiudere il 2021 con un “aumento significativo” delle consegne e dei ricavi e un margine operativo tra il 5% e il 6,5%. 

COMMENTI

  • Sarà tutto da dimostrare che nel 2021 ci sarà ripresa che è legata anche al COVID purtroppo in aumento.