Industria e Finanza

Dieselgate
Volkswagen, confermata la multa da 80 milioni di euro in Australia

Dieselgate
Volkswagen, confermata la multa da 80 milioni di euro in Australia
Chiudi

La Volkswagen ha perso la disputa legale con l’autorità garante della concorrenza e del mercato in Australia per una sanzione comminata in seguito al dieselgate: la Corte Federale ha respinto il ricorso presentato dall’azienda tedesca per contestare la multa record da 125 milioni di dollari australiani (circa 80 milioni di euro al cambio attuale) risalente al 2019

Il caso. Due anni fa, l'Australian Competition and Consumer Commission (Accc) ha infatti inflitto alla Volkswagen un’ammenda per per violazione delle normative sui diritti dei consumatori, in seguito alle false informazioni diffuse riguardanti le emissioni dei veicoli diesel venduti in Australia, che non rispettavano i limiti imposti. La multa, che è la più alta mai comminata ai sensi della Australian Consumer Law, è stata stabilita dopo un'approfondita indagine sui software di controllo delle emissioni di oltre 57 mila veicoli commercializzati tra il 2011 e il 2015. La Volkswagen aveva presentato il ricorso per chiedere al tribunale di pagare l’ammenda concordata inizialmente con la stessa Accc in 75 milioni di dollari australiani. Tale importo, considerato "equo" dai tedeschi, era stato successivamente incrementato dalla corte incaricata di validare le intese intercorse tra la Volkswagen e il garante della concorrenza. 

COMMENTI

  • In pratica è come se ad un normale cittadino avessero fatto una multa da 5000 lire
  • e in Italia il dieselgate è fermo anzi forse non viene neanche pagato.
     Leggi le risposte
  • vabbè dai, un po' di plastica più dura qui e là e si ripaga
     Leggi le risposte