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Honda
Gamma al 100% elettrica entro il 2040

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Gamma al 100% elettrica entro il 2040
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Anche la Honda si è posta l’obiettivo di offrire una gamma al 100% elettrica, ma l’orizzonte temporale è molto più lontano di quello annunciato da altre case automobilistiche. La Volvo, la General Motors, la Bentley, la Jaguar, la Ford Europe e la Mini puntano ad abbandonare le motorizzazioni endotermiche tra il 2030 e il 2035 (pur con alcuni parziali dietrofront legati a sviluppi tecnologici o di mercato), mentre la società nipponica ha indicato il 2040.

Il cronoprogramma. Toshihiro Mibe, nella sua prima conferenza stampa da quando ha assunto l’incarico di amministratore delegato, ha fornito un preciso cronoprogramma per raggiungere la totale decarbonizzazione “su una base tank-to-wheel (dal serbatoio alla ruota, ndr)": la Honda punta pertanto ad aumentare il peso dei veicoli a batteria e fuel cell sul totale delle vendite globali al 40% entro il 2030, all’80% entro il 2035 e al 100% entro il 2040.

Le differenze tra i mercati. Analogo percorso sarà intrapreso per i principali mercati presidiati dall’azienda di Tokyo come il Nord America, dove punta a lanciare nel 2024 due modelli a batteria sfruttando la piattaforma Ultium dell’alleata General Motors e nella seconda parte del decennio una serie di nuovi veicoli sulla base del pianale proprietario e:Architecture. In Cina, invece, è previsto il lancio di dieci elettriche in cinque anni, a partire dalla primavera del 2022 con il modello di serie della concept e:prototype presentato pochi giorni fa a Shanghai. In Giappone, invece, gli obiettivi sono differenti. La Honda ha intenzione di aumentare la quota dei veicoli a batteria e fuel cell sulle vendite totali al 20% entro il 2030, all’80% entro il 2035 e al 100% entro il 2040. Tuttavia, includendo le ibride, già nel 2030 la gamma giapponese sarà elettrificata al 100%. Nessuna indicazione è stata fornita per l’Europa, dove comunque la presenza della Honda è ormai estremamente limitata: le vendite negli ultimi due anni si sono attestate in media intorno alle 100 mila unità; l’unico impianto, quello inglese di Swindon, è prossimo alla chiusura; già da quest’anno è previsto l’addio ai motori diesel.

Gli investimenti. Mibe ha anche garantito che entro la fine del decennio ogni nuovo modello lanciato nei mercati sviluppati sarà dotato di sistemi avanzati di assistenza alla guida per aumentare la sicurezza dei passeggeri e dei conducenti. In tal caso la Honda si è impegnata ad arrivare entro il 2050 a una situazione di “zero decessi” per qualsiasi tipologia di incidente con suoi veicoli coinvolti. Per raggiungere tutti gli obiettivi sono stati stanziati investimenti in Ricerca e Sviluppo per circa 5 trilioni di yen (quasi 38,5 miliardi di euro) nei prossimi sei anni. La Honda, infine, ha indicato quale target finale la totale decarbonizzazione delle sue attività e dei suoi prodotti per il 2050.

COMMENTI

  • E meno male che i trolloni di turno avevano proclamato che aveva abbandonato lo stupido l'idrogeno.
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  • I proclami fatti 20 anni prima fanno solo ridere
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