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Nasce Ion Park, il polo per la ricerca e lo sviluppo delle batterie

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Nasce Ion Park, il polo per la ricerca e lo sviluppo delle batterie
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La Ford ha inaugurato un nuovo centro globale dedicato alle batterie: si chiama Ion Park e ha l’obiettivo di accelerare le attività di ricerca e sviluppo sulle tecnologie per celle e accumulatori, nonché la loro futura produzione.

Arruolati 150 esperti. "Investire di più in ricerca e sviluppo ci aiuterà ad accelerare il processo per fornire ai nostri clienti un numero maggiore di veicoli elettrici a costi inferiori”, ha spiegato Hau Thai-Tang, chief product platform and operations officer della Casa statunitense. Il centro può contare 150 tecnici, esperti in vari ambiti della filiera (dalla ricerca alla produzione, dagli acquisti fino alla qualità e alla finanza), per migliorare lo sviluppo e la produzione, ma anche per cogliere nuove opportunità nell’integrazione e nell’innovazione di tutte le fasi della catena del valore. Il team del Ford Ion Park, già operativo, dovrà lavorare con tutti gli altri specialisti presenti all’interno dell’ecosistema della Ford, tra cui quelli della divisione Customer Service, quelli dei fornitori e dei partner principali. Soprattutto, i tecnici del centro dovranno collaborare con i colleghi del nuovo laboratorio di analisi e test delle batterie aperto dall'Ovale blu alla fine dell’anno scorso ad Allen Park (Michigan) con un investimento di 100 milioni di dollari. 

Nuove strutture. La Ford ha anche in programma di impiegare 185 milioni di dollari per realizzare nel sud-est del Michigan un "laboratorio di apprendimento integrato” dedicato allo sviluppo, ai test e all'assemblaggio di celle e pacchi batteria. La struttura, con i suoi 19 mila metri quadrati di superficie, sarà uno dei centri più grandi al mondo, dotato anche di apparecchiature di ultima generazione per la progettazione e la produzione di elettrodi e dedito a sperimentare tecniche produttive innovative.  

Le strategie. I laboratori e i centri di ricerca di nuova apertura serviranno a supportare le strategie di elettrificazione dell’Ovale blu, che prevedono investimenti per almeno 22 miliardi di dollari fino al 2025 e il lancio di diversi modelli a batteria. In Nord America, per esempio, è stata già lanciata la Mustang Mach-E, mentre tra la fine dell’anno e la metà del 2022 arriveranno sul mercato le versioni elettriche del Transit e dell’F-150. In Europa, dove è prevista una gamma solo elettrica per il 2030, la Ford ha già avviato un investimento da 1 miliardo di euro a Colonia per realizzare il primo dei due veicoli sviluppati sulla base della piattaforma Meb dell’alleato Volkswagen. In Cina, la Casa americana si sta preparando a produrre la Mustang Mach-E e ha stretto una partnership con la State Grid e la Nio per offrire ai clienti l'accesso a più di 300 mila stazioni di ricarica pubbliche, di cui 160 mila a ricarica rapida, in più di 340 città di tutto il Paese.

COMMENTI

  • Con questi nuovi siti la Ford si proietta (in piena autonomia) nel futuro che sarà elettrico e (forse) anche all'idrogeno. In quest'ultimo settore però, per il momento, non mi sembra di ravvisare grossi investimenti da parte dell'Ovale Blu. Sembra infatti che solo una ristretta cerchia di Case automobilistiche vogliano produrre questo tipo di propulsori. Ma gli americani sicuramente non staranno a guardare...
  • Qui mi sembrano ben investiti, meno quelli nella guida autonoma