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Auto elettriche
A Torino sbarca Electra Vehicles: svilupperà una supercar

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A Torino sbarca Electra Vehicles: svilupperà una supercar
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Dopo Reggio Emilia, anche Torino assisterà a breve alla nascita di nuove attività produttive legate al mondo della mobilità, sebbene di dimensioni più contenute rispetto a quelle promosse dalla joint venture Silk-Faw. La startup statunitense Electra Vehicles ha infatti in programma di investire 3,6 milioni di dollari (circa 3 milioni di euro) per sviluppare nel capoluogo piemontese una supercar elettrica, contando sul sostegno di istituzioni e realtà finanziarie torinesi.

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Nella foto, da sinistra, Fabrizio Martini, ceo di Electra Vehicles, e Gianfranco Pizzuto, ceo e fondatore di Automobili Estrema

Gli investitori. Il progetto, che prevede l’assunzione di alcune decine di persone, ha ricevuto il supporto del Centro Estero Internazionalizzazione, società consortile promossa da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, e il sostegno finanziario di realtà come Liftt, azienda di investimenti fondata dal Politecnico di Torino e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (uno dei maggiori azionisti della banca Intesa Sanpaolo), e il Club degli Investitori, che a Torino riunisce oltre 200 imprenditori, manager e professionisti che puntano su startup e imprese innovative. Liftt e Club degli Investitori hanno impegnato, rispettivamente, 610.000 e 540.000 dollari sul progetto della Electra Vehicles, fondata a Boston da diversi specialisti di lunga esperienza nel campo aerospaziale, tra cui l’amministratore delegato Fabrizio Martini.

Un Dna "spaziale". La startup, infatti, è nata nel 2015 da un progetto della Nasa per lo sviluppo dei “Venus Rover”, i mezzi per l’esplorazione del pianeta Venere. Su queste basi è stato creato un avanzato software di controllo degli accumulatori per i veicoli elettrici, di qualsiasi formato e composizione chimica, basato sull'intelligenza artificiale. In sostanza, Electra Vehicles intende sviluppare un pacco batterie “intelligente”, in grado di aumentare la durata, la vita utile e la sicurezza degli accumulatori: un primo esempio, secondo l’azienda e i suoi sostenitori, è rappresentato dal sistema di controllo EVE-Ai 360* Adaptive Controls, che consente di aumentare di circa il 28% l’autonomia per singola carica, di ridurre del 30% i tempi di rifornimento e di allungare il ciclo di vita delle batterie. Una delle prime realtà dell'automotive a puntare su questa tecnologia è la Automobili Estrema, azienda fondata da pochi mesi dall'imprenditore Gianfranco Pizzuto (co-fondatore e finanziatore della Fisker nel 2007), che recentemente ha presentato la sua prima creatura: la hypercar elettrica Fulminea. La Electra Vehicles deve ancora scegliere il luogo della sua sede a Torino, ma si fanno già alcune ipotesi: tra queste ci sono le Ogr (Officine Grandi Riparazioni), un complesso industriale dedicato un tempo alla manutenzione di locomotive e vagoni ferroviari e oggi diventato un grande polo per l’innovazione e l’arte. 

COMMENTI

  • La quarta casa che in Italia vuol produrre EVs partendo dal segmento piu' alto -o forse dovrei tener fuori la bavarese Pininfarina? In ogni caso in bocca al lupo.
  • è letteralmente impossibile per me fare commenti...ditelo chiaramente... da abbonato sono molto deluso