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Renault
Accordi con Envision e Verkor per produrre batterie in Francia

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Accordi con Envision e Verkor per produrre batterie in Francia
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Il gruppo Renault ha firmato due accordi nel campo della progettazione della produzione di batterie per auto elettriche: si tratta, nello specifico, di due intese volte a definire partnership strategiche con la Envision Aesc e la startup francese Verkor. 

Il piano batterie. Tali iniziative rientrano nel quadro del "Piano batterie" del gruppo transalpino, e quindi all’interno del programma industriale “Renaulution”, andando ad aggiungersi agli accordi già in essere con la coreana LG Chem e ad altre collaborazioni portate avanti dalla Renault. Per esempio, sono in corso discussioni con la Automotive Cells Company (Acc), la joint venture tra Stellantis e Total, per una eventuale partnership da avviare nel 2027. La Renault, poi, sta proseguendo le attività di ricerca per le batterie allo stato solido nel quadro del progetto Assb. Le "nuove partnership con Envision AESC e Verkor consolideranno significativamente la nostra posizione per garantire la produzione, entro il 2030, di un milione di veicoli elettrici 'made in Europe'”, ha commentato l’amministratore delegato della Renault, Luca de Meo. "Si tratta di una fase importante per incrementare la nostra competitività, radicare il gruppo nella dinamica industriale francese e raggiungere il nostro obiettivo di zero emissioni. Il gruppo riafferma così la sua volontà di produrre in Francia veicoli elettrici popolari, accessibili e redditizi”. 

Cosa prevedono i due accordi. In particolare, la collaborazione con Envision prevede la realizzazione di una ‘gigafactory' a Douai, nella Francia settentrionale: avrà una capacità di 9 GWh nel 2024 e di 24 GWh entro il 2030, e sarà inserita all’interno del polo per la produzione di elettriche denominato Renault ElectriCity, composto dagli impianti di Douai, Maubeuge e Ruitz. La società cinese ha in programma di investire fino a 2 miliardi di euro e di creare 2.500 posti di lavoro entro la fine del decennio. Con la Verkor, invece, è stato firmato un protocollo d’intesa: è previsto che il gruppo francese entri nel capitale della startup transalpina rilevando una partecipazione di almeno il 20% del capitale. Inoltre, è in calendario l’avvio di una collaborazione industriale per lo sviluppo di batterie ad alte prestazioni per vetture di segmento C o superiori della gamma Renault e per i modelli Alpine. La partnership si concretizzerebbe, in una prima fase, nel finanziamento di un centro di R&S (Verkor Innovation Center) e di una linea pilota per la prototipizzazione e la produzione di celle e moduli di batterie in Francia a partire dal 2022. In un secondo tempo, Verkor realizzerà il proprio progetto, che consiste nella creazione della prima "gigafactory" di batterie ad alte prestazioni in Francia, con una capacità, per il gruppo Renault, che a partire dal 2026 sarà pari a 10 GWh, ma potrà raggiugere i 20 GWh entro il 2030.

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