Industria e Finanza

Gruppo Volkswagen
Dieselgate, approvato l’accordo con Winterkorn, Stadler e altri ex dirigenti

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Dieselgate, approvato l’accordo con Winterkorn, Stadler e altri ex dirigenti
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L’assemblea degli azionisti del gruppo Volkswagen ha approvato, quasi all’unanimità, l’accordo raggiunto a giugno con l’ex amministratore delegato Martin Winterkorn e altri ex dirigenti per ottenere un risarcimento danni per il dieselgate. In particolare, l’intesa è stata accolta con il voto favorevole del 99,9% dei soci presenti all’assise.

I termini dell’accordo. L’accordo chiude il capitolo dell’istanza di risarcimento avviata lo scorso marzo in seguito ai risultati di un'indagine interna condotta per verificare le responsabilità dello scandalo emissioni: l’inchiesta ha stabilito, a carico degli ex manager, una violazione dei doveri di diligenza per il mancato chiarimento delle circostanze che hanno portato all’utilizzo di software illegali per la manipolazione dei sistemi di controllo. L’intesa consiste di risarcimenti per un totale di 288 milioni di euro, di cui 270 milioni coperti dalle polizze assicurative contratte in passato con diverse compagnie (Aig, Zurich, Allianz e Axa tra le più note) per eventuali azioni di responsabilità, mentre circa 18 milioni saranno rimborsati da vari dirigenti. Winterkorn ha accettato di pagare 11,2 milioni di euro, l’ex ad dell’Audi Rupert Stadler 4,1 milioni, Stefan Knirsch, ex membro del consiglio di gestione della Casa di Ingolstadt, un milione e Wolfgang Hatz, già consigliere della Porsche, 1,5 milioni di euro.  

COMMENTI

  • Una pagliacciata. Lo sapevano centinaia di persone dei trucchi usati per abbassare i livelli di inquinamento. In questo modo addossano la responsabilità solo a loro e incasseranno anche i premi assicurativi. Truffano come noi italiani.
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