Industria e Finanza

Tesla
Oltre 1 miliardo di euro dalla Germania per la Gigafactory di Berlino

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Oltre 1 miliardo di euro dalla Germania per la Gigafactory di Berlino
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La Tesla potrebbe ottenere oltre 1 miliardo di euro di aiuti pubblici per la fabbrica di batterie da realizzare all’interno della Gigafactory in costruzione a Grünheide, alle porte di Berlino. L’indiscrezione è stata lanciata dalla testata tedesca Tagesspiegel a pochi giorni dal via libera, da parte delle autorità statali e federali, dei finanziamenti a favore della Gigafactory della Automotive Cells Company (ACC), la joint venture del gruppo Stellantis con la Saft (una controllata della compagnia petrolifera francese Total), che verrà edificata a Kaiserslautern. 

A breve l’autorizzazione. Attualmente la richiesta presentata dall’azienda californiana di accedere alle sovvenzioni pubbliche è all’esame degli uffici del Ministero federale dell’economia, che conta di chiudere la pratica e di comunicare il suo parere, favorevole o meno, entro la fine dell’anno. "La notifica - hanno affermato dal dicastero - è attualmente in fase di preparazione ed è prevista per il quarto trimestre del 2021". Per ora non ci sono conferme sui "numeri finali" dell’operazione, ma ci sono indizi che rafforzano la validità delle indiscrezioni del Tagesspiegel. 

La fabbrica. Oltre a un impianto per l’assemblaggio dei suoi modelli, con una capacità annuale stimata in 500 mila veicoli, la Tesla ha deciso di realizzare a Grünheide anche una fabbrica in grado di produrre batterie per oltre 100 GWh l’anno. Sulla base della documentazione e delle richieste di autorizzazione presentate alle autorità federali e statali, si parla della creazione di almeno 2 mila nuovi posti di lavoro e di un investimento complessivo da 5 miliardi di euro. Pertanto, stando alle ricostruzioni della testata, è plausibile che la Tesla ottenga circa 1,135 miliardi di euro di agevolazioni statali alla luce del rapporto tra finanziamenti pubblici e investimenti privati (1:4,5) dell’iniziativa dell’ACC a Kaiserslautern, dove le autorità statali e federali erogheranno circa 437 milioni di euro a fronte dei 2 miliardi impegnati dalla joint venture. I fondi saranno concessi nel quadro del progetto di interesse comunitario (Ipcei) denominato European Battery Innovation, per il quale la Commissione europea ha autorizzato sussidi per un totale di 2,9 miliardi di euro a 42 aziende di 12 Paesi Ue: quasi la metà delle imprese interessate ha sede in Italia, ma l’iniziativa della Tesla in Germania, con oltre un terzo delle sovvenzioni autorizzate, sarebbe di gran lunga la più importante in termini di valori economici. 

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