Industria e Finanza

Volkswagen
Zellmer: "ID.Life nel 2025 perché deve essere 'per tutti'”

Volkswagen
Zellmer: "ID.Life nel 2025 perché deve essere 'per tutti'”
Chiudi

La scelta di posporre il lancio commerciale della Volkswagen compatta ID.1, prefigurata dalla concept ID.Life al Salone di Monaco che si è da poco concluso, è dovuta all’esigenza di renderla abbordabile per un numero più ampio di persone, mentre oggi i costi ancora elevati delle batterie ne farebbero comunque un bene relativamente elitario. Lo spiega a Quattroruote Klaus Zellmer, responsabile Sales & marketing per il brand Volkswagen. La chiacchierata è stata anche l’occasione per fare il punto sui risultati parziali della transizione elettrica che nella prima metà dell’anno ha visto il marchio tedesco immatricolare oltre 90 mila vetture a corrente (e 66 mila ibride plug-in) con una crescita del 182% rispetto ai primi sei mesi del 2020, raggiungendo una quota del 15,4% sul mercato europeo dei veicoli a batteria.

Che cosa guida questi risultati, Klaus Zellmer?

La ID.3 a oggi ha raggiunto oltre 70 mila clienti, che per noi è un risultato notevole. Nel frattempo, sono iniziate le vendite di ID.4, a cui si sta affiancando ID.4 GTX, in attesa della ID.5. Se poi consideriamo le plug-in, quelle sono addirittura triplicate raffrontando il primo trimestre 2021 con l’analogo periodo del 2020.

Nella famiglia ID, che tipo di mix vi aspettate globalmente?

Sono abbastanza sicuro che, su scala globale, la ID.4 sarà leader e di misura, semplicemente perché è il tipo di carrozzeria preferito nel maggior numero di mercati, inclusi gli Stati Uniti e la Cina… Lì, sul mercato cinese, vedremo poi come finirà, nel senso che la taglia conta in alcuni casi e abbiamo appena lanciato la ID.6. Sarà un confronto interessante.

E in Europa?

Quest’anno almeno la ID.3 terrà la testa delle vendite.

Klaus Zellmer

La sorellina della ID.3 non arriverà prima del 2025. Perché attendere così a lungo, quando l’inclinazione della gente a usare di più il mezzo privato e di meno quello pubblico potrebbe spingere la domanda di auto piccole, sostenibili e competitive sul piano del prezzo per accedere ai centri urbani?

Per un paio di ragioni: la prima si chiama e-up!, che già oggi difende il nostro posizionamento in quella fascia di mercato. La seconda è che qui stiamo parlando della più grande trasformazione nella storia del gruppo Volkswagen e dobbiamo assicurarci che la transizione avvenga mantenendo la redditività delle nostre automobili e più queste sono piccole più grande è tale sfida, e oggi, anche in relazione alle aspettative di autonomia dei nostri clienti, senza gli incentivi diventa difficile rendere i prezzi di un modello piccolo accessibili per un pubblico ampio.

Quindi, sperate che nel frattempo, da qui al 2025, i prezzi delle batterie scenderanno sensibilmente e questo aiuterà a rendere anche le elettriche di fascia inferiore competitive a livello di prezzo…

Sì, ci aspettiamo di raggiungere il punto di pareggio tra auto elettriche e auto termiche nella seconda metà del decennio in corso. E quindi è quella la finestra temporale in cui avrebbe più senso uscire con un’auto nella categoria al di sotto della ID.3.

E quando vi aspettate il sorpasso delle elettriche sulle termiche a livello di volumi di vendita?

Beh, noi abbiamo dichiarato che per il 2030 ci aspettiamo che il 70% delle nostre vendite sia battery electric, quindi il sorpasso si dovrebbe verificare negli anni immediatamente prima.

Qual è il cliente delle elettriche VW oggi?

Oltre il 60% dei clienti della ID.3 non aveva avuto una Volkswagen prima. Il profilo è leggermente più giovane di quello medio del marchio, il che è molto positivo per il futuro.

E qual è, fra i tagli di batterie che offrite, il più richiesto?

Quello da 58 kWh, il 65% dei clienti ID.3 sceglie quel taglio.

The new Volkswagen ID.3 and ID.4

Che tipo di formule di acquisto prediligono i clienti della ID.3?

Il processo distributivo è tradizionale. Anche perché molti clienti sono curiosi di guidarla e quindi vogliono venire fisicamente dal concessionario. Poi, quanto alle formule, il leasing raccoglie quasi i due terzi della domanda. Inoltre, stiamo conducendo un paio di progetti pilota di car sharing a Berlino e Amburgo, sotto il nome di We Share, e di noleggio a breve (tre oppure sei mesi) con una tariffa flat che include tutto tranne l’elettricità.

L’ingresso della ID.3 sulla scena ha rubato clienti alla Golf?

Allora, il fatto è che il segmento delle medie a due volumi come la Golf è in contrazione per effetto della concorrenza di formule di carrozzeria alternativa come le crossover compatte, nel nostro caso auto come la T-Roc. In realtà, proprio in considerazione della contrazione generale del segmento, la quota di mercato relativa detenuta dalla Golf è aumentata, benché in termini assoluti le vendite siano leggermente inferiori a quelle di qualche anno fa.

E la motorizzazione della Golf più richiesta?

Oggi è la plug-in hybrid.

La Volkswagen spinge molto sulle Suv, anche in ambito elettrico. Ma qui la crescente rilevanza dell’aerodinamica e della leggerezza nell’ottica dell’incremento dell’autonomia non rischia di rendere queste carrozzerie un po’ obsolete?

Penso che la trasformazione del parco auto verso le carrozzerie Suv a cui abbiamo assistito negli ultimi anni rallenterà in modo drastico perché da un punto di vista tecnologico l’aerodinamica di queste carrozzerie contraddice lo stesso principio del veicolo elettrico. Poiché la gente ama comunque la seduta alta, vedremo sempre più crossover, veicoli a metà strada tra le classiche sport utility e le berline.

COMMENTI

  • Leader in Cina? In Cina la famiglia è un flop clamoroso. I Cinesi preferiscono comprare le proposte elettriche locali, perché ritengono le VW ID bruttine, poco tecnologiche e con software poco affidabile.
  • Nel 2025 ci sarà la Tesla model 2 che condividerà il pianale con la model 3. Dunque trazione posteriore sospensioni multilink e a quadrilatero. Insomma sarà una Polo con la struttura di base di una Bmw serie 3. Oltre alle nuove batterie ad alta efficenza e il nuovo autopilot. E questi si presentano con una trazione anteriore con ponte interconnesso dietro. Boh!?!