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Tesla
Musk conferma l'addio alla Silicon Valley: "La sede sarà in Texas"

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Musk conferma l'addio alla Silicon Valley: "La sede sarà in Texas"
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La Tesla ha in programma di trasferire la sua sede legale e operativa ad Austin, in Texas, dove è attualmente in fase di completamento la nuova fabbrica dedicata alla Model Y e al Cybertruck. Il cambio di sede è stato annunciato dall’amministratore delegato Elon Musk, durante l’assemblea annuale degli azionisti. Il ceo ha così confermato uno spostamento che già da tempo era nell’aria: l’anno scorso l'imprenditore di origini sudafricane aveva minacciato di lasciare la California in seguito alla diatriba con la contea di Alameda sulla riapertura dell’impianto di Fremont. 

Addio Palo Alto. Sin dalla sua fondazione nel 2003, la Tesla ha la sua sede centrale a Palo Alto, sobborgo della Silicon Valley che ospita la Stanford University e ha dato i natali a numerose realtà dell’hi-tech del calibro di Apple, Google e Facebook. Negli ultimi anni, però, il centro delle attività di Musk si è progressivamente spostato verso il Texas, diventato a sua volta un polo di attrazione per il mondo dell’innovazione statunitense. È qui, per esempio, che l’imprenditore ha localizzato gran parte delle operazioni della SpaceX, nonché il suo secondo impianto di assemblaggio di veicoli elettrici. 

Nessun addio alla California. In ogni caso, Musk ha garantito che la Tesla non abbandonerà del tutto la California e, anzi, ha intenzione di ampliare lo stabilimento di Fremont. L’impianto, un tempo gestito da una joint venture tra General Motors e Toyota, è stato acquistato nel 2010 e da allora ha subito continui ampliamenti per sostenere il progressivo aumento della capacità produttiva e della forza lavoro, oggi arrivata a contare circa 10 mila persone. Musk ha rivelato l’intenzione di aumentare del 50% la produzione di Fremont, anche se non ha fornito indicazioni sulle modalità di espansione di un sito già oggi in grado di sfornare ogni anno circa 500 mila Model 3 e Y e 100 mila Model X e S. In California, la Tesla può contare su centinaia di altri dipendenti tra gli showroom, i centri di assistenza e vari uffici. Inoltre, sono stati avviati i lavori per costruire a Lathrop, poco più di cento chilometri a est di Palo Alto, una nuova fabbrica (denominata Megafactory) per la produzione di sistemi di accumulo energetici. 

Il Cyberquad ad Austin. L’assemblea degli azionisti è stata anche l’occasione per fornire una serie di aggiornamenti sull’ampliamento della gamma Tesla. L’amministratore delegato, per esempio, ha confermato di persona la produzione del Cyberquad, un Atv mostrato in occasione della presentazione del Cybertruck: sarà "probabilmente" costruito ad Austin, dove, verso la fine del 2022, saranno avviate le linee d'assemblaggio dell'attesissimo pick-up elettrico oggetto di continui rinvii. "La produzione in volumi", invece, è programmata per il 2023. Successivamente, partirà un nuovo ampliamento della gamma con l’arrivo della Roadster e del Semi. Nonostante sia stato presentato nel 2017, anche il camion a batteria è in forte ritardo a causa di diversi problemi nella catena di approvvigionamento di alcune componenti fondamentali: "Il Semi - ha spiegato Musk - ha bisogno di molte celle e di molti chip". 

COMMENTI

  • Quando ho letto Cyberquad ho pensato a TDIUNICO: che sia Product Manager in Tesla? :)
  • E mica solo lui. Vivere a LA o San Francisco è diventata follia. In Texas, invece, non ci sono nemmeno quelle che da noi si chiamano IRPEF e IVA dello stato, solo quelle federali. La California sta avendo un'emorragia di persone ed aziende. Qualcosa dovrebbe insegnare pure a noi sottocani italiani
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  • Un pò come spostare la sede legale ad Amsterdam e quella fiscale a Londra. ...... (-_-)
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