Industria e Finanza

Francia
La transizione elettrica mette a rischio 100 mila posti di lavoro

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La transizione elettrica mette a rischio 100 mila posti di lavoro
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La transizione verso la mobilità elettrica mette in pericolo il 25% dei posti di lavoro nell’industria automobilistica francese. In particolare, secondo quanto affermato da Luc Chatel, numero uno dell’associazione di rappresentanza La Plateforme Automobile, nel corso della seconda edizione della "Journée de la Filière Auto", la Francia potrebbe assistere, nei prossimi dieci anni, alla perdita di 100 mila lavoratori, su un totale di 400 mila, a causa dell’addio ai motori a combustione interna e ad alcuni problemi strutturali dell’economia transalpina.

Costi troppo alti. "Non abbiamo ancora risolto il nostro problema di competitività", ha affermato Chatel sottolineando che la produzione di auto è significativamente più economica in Spagna e nei Paesi dell'Europa orientale. A tal proposito, l’amministratore delegato della Renault, Luca de Meo, ha fatto presente, durante un suo intervento, che il costo del lavoro in Francia è del 30% superiore alla media europea, mentre i costi di produzione sono più alti del 20%. Chatel ha, quindi, chiesto al governo misure per aiutare le Case e i loro fornitori ad affrontare i costi della transizione, quantificati dall’associazione in circa 17 miliardi di euro per i prossimi cinque anni. In ogni caso, il presidente Emmanuel Macron ha già dimostrato di voler invertire il declino industriale della Francia: poche settimane fa è stato presentato un piano da 30 miliardi di euro, che include l'obiettivo di produrre 2 milioni di veicoli elettrici e ibridi all’interno dei confini nazionali e stanzia 4 miliardi su trasporti e mobilità elettrica.



COMMENTI

  • Noi in Italia ci siamo avvantaggiati grazie a Fiat. Rimane da licenziare solo alcune migliaia tra Cassino, Grugliasco, Termoli ecc
  • Con l'elettrico ne vedremo delle belle in fatto di licenziamenti... Poveri Cipputi!
  • Se avessero fatto un giro già un paio di anni fa in questo blog di 4R, glielo anticipavamo noi, me compreso, che questa transizione forzata all'elettrico avrebbe spostato pesantemente il baricentro della fornitura automotive verso est...
  • Che stupidi i tedeschi e i francesi che prevedono perdite di posti di lavoro a causa del passaggio all'elettrico. In Italia draghi annuncia che ci saranno addirittura più posti di lavoro disponibili!!!! Indovinello: chi è che sbaglia e, tanto per cambiare, si prenderà una batosta incredibile???
  • Nessun problema, li assumerà tutti Greta.
  • Costo del lavoro più alto in occidente che nell'Europa dell'Est??? Ma va??? Scommetto che è più alto pure del nord Africa e del sud est asiatico. ..... Ovviamente non c'entra nulla la famigerata globalizzazione (voluta dalla collusione di politica ed imprenditoria) che ha messo sullo stesso piano economie fondate sul benessere delle persone con quelle dove la vita umana vale meno di un piatto di riso....
  • Ma no, vedrete che licenzieranno dove il lavoro costa meno e conserveranno l'occupazione francese a discapito del bilancio: d'altronde tutte le multi fanno così...