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Ford Europe
Tre nuove elettriche entro il 2024: due crossover e la Puma a batteria

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Tre nuove elettriche entro il 2024: due crossover e la Puma a batteria
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La Ford imprime un colpo di acceleratore alle sue strategie di elettrificazione per l’Europa, annunciando l’arrivo di nuovi modelli elettrici, a partire dalla variante a batteria della Puma, il suo modello più popolare nel Vecchio Continente. In particolare, l’Ovale Blu ha rivelato l’intenzione di ampliare la sua gamma “all-electric” europea a nove veicoli, affiancando alla Mustang Mach-E (anche GT) e all’E-Transit sette novità, di cui tre auto passeggeri e quattro commerciali.

Nuove crossover e la Puma elettrica. La nuova offensiva di prodotto partirà l’anno prossimo con l’avvio della produzione a Colonia di una nuova crossover di medie dimensioni, che sarà svelata nei prossimi mesi e sarà caratterizzata da un’autonomia di 500 chilometri con una singola ricarica. Sempre a Colonia, ma dal 2024, è previsto un secondo veicolo elettrico: la Ford si è limitata parlare di una crossover sportiva senza fornire ulteriori dettagli. Le due novità saranno realizzate sulla base dell’alleanza industriale avviata nel 2020 con il gruppo Volkswagen e già oggetto di un ampliamento rispetto ai propositi originari: inizialmente, la Ford doveva realizzare solo un veicolo sulla piattaforma Meb di Wolfsburg e produrne complessivamente 600 mila esemplari in sei anni. Ora, la collaborazione include le due crossover destinate a Colonia, nonché l’obiettivo di assemblarne 1,2 milioni, sempre nell’arco di sei anni. Inoltre, tra due anni arriverà anche la versione a batteria della Puma, che sarà prodotta nella fabbrica rumena di Craiova. Queste tre novità saranno affiancate dalle varianti a batteria dei furgoni Transit Custom e Courier e dai relativi allestimenti multispazio.

Gli investimenti. I nuovi prodotti dovranno sostenere l’obiettivo di portare le vendite di veicoli elettrici della Ford in Europa a superare le 600 mila unità entro il 2026 e a contribuire al target dei 2 milioni di unità a batteria commercializzati a livello globale dall’Ovale Blu. La Ford, che ha ribadito il progetto di offrire nel Vecchio Continente solo mezzi elettrici per il 2030 e di raggiungere la carbon neutrality per il 2035, supporterà la sua offensiva di prodotto con una serie di investimenti sui suoi principali siti europei. A Colonia, saranno investiti complessivamente 2 miliardi di dollari (oltre 1,8 miliardi di euro): parte delle risorse saranno destinate alla realizzazione di un polo per l’assemblaggio di batterie, che dovrebbe entrare in funzione nel 2024.

Nuova jv e Craiova cambia proprietario. Inoltre, la Ford ha fatto un altro passo per supportare le sue strategie di elettrificazione, firmando un memorandum d’intesa per costituire in Turchia una joint venture per la produzione di batterie con Sk e Koç Holding. I tre partner hanno in programma di costruire vicino Ankara una gigafactory con una capacità annua tra 30 e 45 Gigawattora, a partire dal 2025. In parallelo, la Ford ha deciso di trasferire la proprietà dell’impianto di Craiova alla Ford Otosan, azienda turca controllata pariteticamente dall’Ovale Blu e dalla Koç Holding, con l’obiettivo di aumentarne la capacità in vista dell’arrivo sulle catene di montaggio non solo della Puma elettrica, ma anche del nuovo Transit Courier e del multispazio Tourneo Courier.  

COMMENTI

  • Ergo credo prprio che la mondeo a gasolio sarà l'ultima delle mie ford,