Industria e Finanza

Caro carburanti
Nomisma Energia: "I prezzi alla pompa scendono sotto i valori ottimali”

Caro carburanti
Nomisma Energia: "I prezzi alla pompa scendono sotto i valori ottimali”
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Negli ultimi mesi i prezzi dei carburanti hanno registrato una forte accelerazione, scatenando le proteste di consumatori, associazioni di rappresentanza e politici e spingendo il governo a intervenire con il taglio delle accise, misura prorogata fino all’8 luglio prossimo. La domanda da porsi è se esiste un prezzo equilibrato tra le istanze degli utenti finali e le esigenze dell’industria. A tal proposito, dalle ultime rilevazioni di Nomisma Energia emergono listini (in modalità self-service e sulla base di rilevazioni di mercato e dati della Banca d’Italia) al di sotto del “prezzo ottimale”, ossia un valore naturale, privo di extra-profitto, idoneo a coprire tutti i costi e le imposte, nonché a garantire un congruo margine industriale, mentre per il diesel emerge un ritorno a livelli superiori. In particolare, alla data del 2 maggio, la benzina costa 1,800 euro al litro, 0,3 centesimi in meno rispetto al prezzo ottimale di 1,803 euro. Per il diesel, gli 1,817 euro delle stazioni si confrontano con gli 1,870 “ottimali” e, pertanto, il prezzo del gasolio risulta inferiore di 5,3 centesimi rispetto al valore naturale. La scorsa settimana i dati mostravano un differenziale, rispettivamente, di +5,6 e +2,2 centesimi.

La metodologia di calcolo. Bisogna ricordare che, quando i prezzi alla pompa sono maggiori di quelli ottimali, ci si trova di fronte a una situazione negativa per i consumatori; al contrario, la circostanza diventa positiva in caso di valori inferiori. A questo punto è necessario precisare la metodologia di calcolo utilizzata da Nomisma Energia (già partner di Quattroruote per l’approfondimento mensile sui carburanti che potete trovare su ogni numero della rivista). In Italia, come in Europa, i prezzi alla pompa sono determinati sommando al costo del carburante sul mercato internazionale le accise, l’Iva e un margine lordo a copertura di tutti i costi: trasporto, margine gestore, investimenti sul punto vendita, pubblicità e promozioni. Gli 1,803 euro calcolati da Nomisma Energia per la benzina sono il frutto della somma di 0,825 euro di costo internazionale, di 0,174 euro di margine lordo medio, 0,478 di accise e 0,325 di Iva. Gli 1,870 del diesel sono il risultato dell'addizione di 0,987 euro di prezzo internazionale, 0,178 euro di margine, di 0,367 di accise e di 0,337 di Iva. Per conoscere l’andamento storico (Nomisma Energia calcola il suo prezzo ottimale sin dal 2009) potete scaricare a questo link i grafici elaborati dalla società di ricerche.

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