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General Motors
Barra ripensa all'Europa: "Torneremo con le elettriche"

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Barra ripensa all'Europa: "Torneremo con le elettriche"
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"Circa cinque anni fa abbiamo venduto la Opel a quella che ora è Stellantis, e non abbiamo nessun rimorso per aver venduto un business basato sui motori a combustione interna, ma ora stiamo valutando opportunità di crescita e possiamo rientrare in Europa come costruttore di soli veicoli elettrici. Non vedo l'ora di farlo". Con queste parole, Mary Barra, amministratore delegato della General Motors, è tornata sull’ipotesi di un rientro del gruppo di Detroit sul mercato europeo.

Il dopo Opel. La GM ha venduto la Casa di Rüsselsheim all’ex PSA per circa 2,2 miliardi di euro nel 2017. La cessione ha sancito l’addio del gruppo a una presenza industriale nel Vecchio continente dopo circa 90 anni ma ha consentito ai vertici di liberarsi di un business che per i 16 anni precedenti la vendita non ha fatto altro che produrre perdite. Dopo l’operazione con i francesi, la General Motors ha concentrato tutte le attenzioni su Nord America e Cina ma non ha abbandonato del tutto l’Europa: infatti, ha mantenuto la sua sede a Zurigo e ha continuato a vendere piccoli quantitativi di modelli della Cadillac e delle Chevrolet Corvette e Camaro. Già l’anno scorso, alcuni manager hanno suggerito la possibilità di ampliare l’attuale presenza, puntando tutto sulla mobilità elettrica, la guida autonoma e i nuovi servizi per la mobilità. Inoltre, a novembre il consiglio di amministrazione ha affidato a Mahmoud Samara, responsabile commerciale per il Nord America della Cadillac, il ruolo di presidente e amministratore delegato della GM Europe. "La sua missione – ha spiegato Barra - è trasformare le nostre attuali attività in una start-up per la mobilità non tradizionale. Prenderemo decisioni molto ponderate su dove e come competere in Europa". Per ora non si sa su quali modelli potrebbe puntare la GM per il suo ritorno nel Vecchio Continente. Tuttavia, il crescente focus sulla mobilità alla spina sostiene l’ipotesi che i principali candidati siano alcune elettriche su cui i vertici stanno puntando forte, come la Cadillac Lyriq o la prossima versione a batteria della Corvette.

COMMENTI

  • Vedrei meglio una XT4 a gasolio ben valorizzata, avrebbe ottime chances di ritagliarsi un suo spazio in un mercato in cui tutti virano sull'elettrico - io la valuterei se ci fosse una concessionaria nella mia città. In Italia non se ne vede mezza, ma è 'colpa' dell'assenza di una rete commerciale. Mettersi sul mercato con una Lyriq ha poco senso commerciale.