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Uber
Finisce la guerra con i tassisti: accordo con il consorzio ItTaxi

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Finisce la guerra con i tassisti: accordo con il consorzio ItTaxi
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Uber non ha mai avuto rapporti pacifici con i tassisti italiani. Lo dimostrano le proteste, gli scioperi e le contestazioni legali che hanno portato alcune grandi città come Milano a bloccare i servizi di ride-hailing dell’azienda statunitense. Ora è arrivata la svolta, con la firma di un accordo di collaborazione strategica con ItTaxi: gli oltre 12 mila tassisti, operativi in circa 90 comuni italiani e aderenti alle principali sigle di radiotaxi del consorzio, avranno la possibilità di lavorare con l'app per i servizi di mobilità di Uber.

Si parte a giugno. La collaborazione, operativa da giugno a partire da Roma, sarà gestita a livello tecnico da Splyt, system integrator e partner tecnologico di Uber e ItTaxi. L'iniziativa, analoga ad altre già avviate in Spagna, Germania, Austria, Turchia, Corea del Sud, Hong Kong, oltre che a New York e San Francisco, consentirà ai tassisti di accedere a un vasto bacino di nuovi utenti: l’anno scorso, in Italia l’app Uber è stata utilizzata 6,7 milioni di volte per la prenotazione di una corsa. "L'accordo siglato con Uber è un traguardo importante che porterà progressivamente più corse ai tassisti del nostro consorzio. Si tratta di un passo avanti per il nostro lavoro e un servizio in più per i clienti che hanno bisogno di muoversi agilmente nelle principali città italiane”, afferma Loreno Bittarelli, presidente di ItTaxi. "La partnership – aggiunge Dara Khosrowshahi, amministratore delegato di Uber - ha l'obiettivo di offrire nuove opportunità a milioni di utenti e migliaia di autisti taxi di diverse città italiane. Siamo determinati a essere un vero partner per il settore dei taxi in tutta Italia". Infine, Lorenzo Pireddu, Ceo di Uber Italia, ha parlato di un “nuovo capitolo della nostra storia in Italia fatto di cooperazione con il settore e di fiducia, perché siamo convinti che Uber e ItTaxi stiano meglio insieme. Dalla fine di giugno, a partire dalla città di Roma e poi in tante altre città italiane, milioni di utenti che oggi aprono la nostra applicazione in Italia, oltre all'opzione di trasporto che già hanno, avranno l'opzione di prenotare un taxi".

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