Industria e Finanza

General Motors
Ritorno "elettrico" in Europa con la Cadillac Lyriq e (forse) l'Hummer

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Ritorno "elettrico" in Europa con la Cadillac Lyriq e (forse) l'Hummer
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Il desiderio della General Motors di tornare in Europa non è più un mistero da diversi mesi. Da Detroit sono arrivate diverse conferme e l'amministratore delegato Mary Barra "non vede l'ora" di riportare il suo gruppo sul mercato europeo. Tuttavia, non si conoscono molti dettagli delle strategie del costruttore e quindi bisogna affidarsi più che altro alle indiscrezioni della stampa americana. Le ultime sono state lanciate dall'agenzia Bloomberg, secondo cui la General Motors potrebbe iniziare nella seconda metà dell’anno a importare nel Vecchio continente la crossover Cadillac Lyriq, la prima elettrica del marchio premium già in vendita negli Usa. Nel caso di una positiva accoglienza di mercato, la GM potrebbe poi ampliare la sua offerta europea con l’Hummer, il controverso veicolo di derivazione militare rilanciato da pochi mesi in versione  elettrica sotto il brand GMC.

The GMC HUMMER EV SUV completes the HUMMER EV family and features a 126.7-inch wheelbase for tight proportions and a maneuverable body, providing remarkable on- and off-road capability.

Tanti indizi. Una decisione definitiva non è stata ancora presa, ma negli ultimi mesi sono emersi indizi che lasciano presagire un imminente rientro a cinque anni dalla decisione di cedere la gran parte delle attività europee, e nello specifico la Opel, all’allora PSA. Innanzitutto la GM, con la trasformazione della Cadillac in un marchio solo elettrico, non dovrebbe più preoccuparsi di uno dei fattori determinanti nella scelta di liberarsi della Casa di Rüsselsheim, ossia le normative europee sulle emissioni. In secondo luogo, il gruppo ha mantenuto degli uffici di rappresentanza a Zurigo e una limitata presenza in Europa: la filiale elvetica importa piccoli quantitativi della Corvette e, per l'appunto, di modelli Cadillac. Inoltre, lo scorso novembre è stato affidato a Mahmoud Samara, vicepresidente della Cadillac North America, il progetto di riavvio delle attività europee. Al momento dell’annuncio, lo stesso Samara fu chiaro: "L'Europa è il secondo maggior mercato al mondo per i veicoli elettrici e quello con la crescita più rapida e pertanto offre delle significative opportunità”. Infine, la GM sta valutando la costituzione di una startup per la fornitura di servizi per la mobilità proprio in Europa.

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