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Northvolt
Per le batterie si pensa al legno (e non è una battuta)

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Utilizzare il legno come materiale per le batterie delle auto elettriche. Sembra una battuta e invece c’è chi ci sta pensando seriamente. La Northvolt, società svedese partecipata, tra gli altri, dalla Volkswagen e dalla BMW, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’azienda cartaria Stora Enso per creare anodi a base di lignina. Si tratta di un polimero ad alto contenuto fenolico: è presente nella parete delle cellule vegetali, agisce come legante naturale e rappresenta il costituente molecolare del legno più abbondante dopo la cellulosa (il 20/30% degli alberi è composto da lignina), nonché una delle maggiori fonti rinnovabili di carbonio al mondo.

Solo da boschi sostenibili. Le due imprese intendono utilizzare lignina proveniente esclusivamente da foreste site nel Nord Europa e sfruttate secondo pratiche sostenibili e certificate. L’obiettivo della collaborazione è quindi quello di produrre dispositivi con materie prime europee, con una bassa impronta di carbonio e con costi ridotti rispetto alle materie prime convenzionali. “Con questa partnership – spiega Emma Nehrenheim, Chief Environmental Officer di Northvolt - , stiamo valutando una nuova fonte di materia prima sostenibile, ampliando la catena del valore delle batterie in Europa e, al contempo, sviluppando una chimica degli accumulatori meno costosa”. L’accordo prevede che la Stora Enso fornisca un materiale anodico denominato Lignode, che si sta valutando di produrre a Sunila, in Finlandia. Qui, la multinazionale conta dal 2015 su una struttura industriale con una capacità produttiva di 50 mila tonnellate di lignina l’anno e su un impianto pilota per la realizzazione di materiali a base di carbonio biologico. Dal canto suo la Northvolt, che recentemente ha collocato un prestito obbligazionario da 1,1 miliardi di dollari tra numerosi investitori (tra questi il gruppo Volkswagen e la maggior fondazione di origine bancaria italiana, la Compagnia di San Paolo), avrà la responsabilità delle attività di progettazione delle celle, dello sviluppo del processo produttivo e di tutti gli aspetti tecnologici.  

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