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Renault-Nissan
Nuove voci su una riorganizzazione dell’Alleanza

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Nuove voci su una riorganizzazione dell’Alleanza
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Tornano in auge le voci su una possibile ristrutturazione dell’Alleanza tra la Renault e la Nissan. In particolare, il Financial Times e il Wall Street Journal, le due testate finanziarie più autorevoli al mondo, parlano entrambe di sempre più frequenti viaggi dei manager delle due Case automobilistiche tra la Francia e il Giappone (a fine settembre alcuni dirigenti Nissan, tra cui il direttore operativo Ashwani Gupta, erano in Francia e questo fine settimana l’ad della Renault, Luca de Meo, è volato in Giappone), nel tentativo di superare nuovi attriti e, forse, trovare la quadra su un’ampia riorganizzazione del sodalizio, nato nel 1999, da annunciare già a novembre.

Le indiscrezioni. Secondo le due testate, la Renault starebbe chiedendo alla Nissan di investire nella nuova divisione che nascerà dalla separazione delle attività di mobilità elettrica dal business automobilistico tradizionale. La Losanga intende mantenere una quota di almeno il 51% della nuova entità incentrata sulle auto alla spina e di cederne una parte consistente all’alleato nipponico, che, come contropartita, sta facendo pressione sui francesi per raggiungere un obiettivo di lunga data: convincerli a ridurre la loro partecipazione di oltre il 43% nel capitale del costruttore di Yokohama. In tal modo, i giapponesi contano di risolvere le tensioni che, negli ultimi mesi, sono state riaccese dalla partnership strategica avviata dalla stessa Renault con i cinesi di Geely. A Boulogne-Billancourt, tra l’altro, non sarebbero contrari a cedere azioni Nissan, a patto, però, che qualsiasi accordo sia vincolante e duraturo e che la dismissione avvenga a prezzi tali da garantire un adeguato rendimento (oggi il titolo Nissan vale meno della metà delle quotazioni di cinque anni fa). D’altro canto, la Renault vuole anche raccogliere capitali freschi per investire nelle tecnologie del futuro e a tal fine ha avviato una separazione delle attività, che dovrebbe portare alla nascita di due nuove divisioni, chiamate internamente "Ampère" (elettriche e software) e "Horse" (i motori endotermici). La Renault starebbe valutando anche la possibilità di cedere le attività tradizionali alla cinese Geely, ma in questo caso ha bisogno del via libera della Nissan vista l’ormai storica condivisione di piattaforme e componenti. Tuttavia, a Yokohama non sembrano favorevoli a fornire le proprie tecnologie a una società cinese.  

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